Naufragio Bayesian: tutti i dubbi da chiarire

Interrogato il comandante del veliero Bayesian affondato nel Palermitano: si va verso gli avvisi di garanzia

Nuovo interrogatorio di James Cutfield, comandante del veliero di lusso Bayesian, come persona informata sui fatti da parte della Procura di Termini Imerese che indaga sul naufragio dell’imbarcazione a Porticello che ha provocato 7 vittime su 22 persone a bordo. Le questioni che il pm ha voluto chiarire con Cutfield sono in relazione alle testimonianze degli ospiti del natante e dei membri dell’equipaggio, anche dopo aver acquisito le immagini del robot subacqueo inviato sul fondale dove giace il Bayesian.

Tra le domande poste a Cutfield ci sarà quella relativa ai portelloni laterali (erano chiusi o aperti?) e alla posizione della deriva. La questione dei portelloni e della deriva sono fondamentali per l’inchiesta perché la barca era considerata inaffondabile e soltanto imbarcando tonnellate di acqua poteva inabissarsi da poppa. dicono gli esperti.

Tra coloro che sostengono questa tesi c’è Franco Romani dell’ufficio progetti di Perini Navi: “la mia personale interpretazione è che abbiano lasciato aperto il portellone laterale. Se chiudi tutto, l’acqua non entra: in condizioni estreme, la barca può rollare quanto vuole, ma non va a fondo. Per questo credo che sia rimasto aperto il portellone di fianco, quello che si usa per uscire col tender e le immersioni. C’è un margine di 60 centimetri: quando la barca ha sbandato, sono entrate tonnellate d’acqua che hanno finito per invadere la sala macchine, se, come penso, pure quella è stata lasciata aperta – aggiunge – E non c’è stato più nulla da fare”.

Un’altra domanda che gli inquirenti dovranno porre è la posizione di tutti quelli che erano a bordo: come mai su 10 componenti l’equipaggio solo uno è deceduto mentre dei 12 passeggeri ne sono morti sei? L’equipaggio era già sul ponte consapevole della bufera e non ha dato l’allarme a chi invece dormiva ancora nella propria cabina?

Le autopsie sui cadaveri delle vittime dovrebbero cominciare la prossima settimana dopo la notifica degli avvisi di garanzia; l’ipotesi è reato di naufragio e omicidio colposo. Gli esami sono irripetibili quindi gli eventuali indagati dovranno nominare consulenti di parte. Tra gli indagati ci sono quasi certamente i responsabili della navigazione, il comandante, forse il suo vice e l’uomo che era in plancia quando si è scatenato il temporale.