Naufragio Bayesian, pescatore sul maltempo: “notte infernale, mai visto nulla di simile”

“Mai visto una tempesta così violenta. Anche la mia barca ha subito gravi danni”, dice Giuseppe Storniolo

Giuseppe Storniolo, pescatore di Porticello (Palermo), parla del forte maltempo che ha travolto l’area dove è avvenuto il naufragio del veliero britannico Bayesian. Quella notte, un forte downburst (forti raffiche di vento in uscita dal temporale) hanno colpito l’area, causando l’affondamento del veliero. “Non è giusto dare la colpa all’equipaggio, come sento da più parti. Io quella notte ero qui e non ho mai visto nulla di simile. Una tempesta così violenta. Anche la mia barca ha subito gravi danni, per fortuna si è salvata“, ha detto Storniolo all’Adnkronos.

“Al mio arrivo ho visto le imbarcazioni della Guardia Costiera e della Capitaneria di porto che cercavano uno yacht appena affondato. Noi pensavamo si trattasse di una imbarcazione piccola, ma poi abbiamo saputo che era lunga 56 metri”, ha aggiunto il pescatore.

Storniolo, che vive da una vita in mare, è convinto che “non sia stato lasciato aperto il portellone della barca”, come ipotizza la Procura. Il pescatore parla ancora di tromba marina, ma è un fenomeno molto diversi dal downburst che si ritiene sia alla base della tragedia. “Se aveste visto anche voi quella tromba marina che si è abbattuta quella notte sul porto, capireste la violenza delle raffiche di vento tonnellate di acqua cadute in pochi minuti sulla imbarcazione che l’hanno portata a fondo“, conclude Storniolo.