Sono più di 200 le persone che hanno perso la vita in Pakistan da quando, a luglio, è iniziata la stagione dei monsoni che ha portato forti piogge e alluvioni. Lo hanno riferito le autorità pakistane parlando delle piogge più forti in 70 anni mentre i soccorritori sono impegnati a salvare vite, alcuni in barca stanno trasportando le persone dalle città meridionali di Sukkur e Larkana all’asciutto.
Circa la metà delle 215 vittime erano bambini, mentre oltre 400 persone sono rimaste ferite, come ha spiegato l’agenzia nazionale per la gestione dei disastri. La maggior parte delle vittime è stata registrata nella provincia centrale del Punjab seguita dalla regione nordoccidentale di Khyber-Pakhtunkhwa. Alla Dpa il direttore del centro meteorologico pakistano Sardar Sarfraz ha detto che le forti piogge continueranno fino al 25 agosto.


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