Il 15 settembre 1993 si spegneva il Colonnello Edmondo Bernacca, indimenticabile volto della televisione italiana e figura iconica nel mondo della meteorologia. Per tre decenni, le sue previsioni meteo hanno scandito le giornate delle famiglie italiane, diventando un appuntamento quotidiano imperdibile. Nato il 5 settembre 1914 a Roma, Bernacca fu meteorologo presso la Scuola di Applicazione dell’Aeronautica Militare di Firenze e l’Istituto Idrografico della Marina di Taranto, per poi proseguire a Roma. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, iniziò a collaborare con diverse testate giornalistiche sul tema delle previsioni meteorologiche.
Il Colonnello Edmondo Bernacca, figura iconica nel mondo della meteorologia
La sua vera popolarità esplose negli anni ’60, quando la RAI gli affidò la rubrica “Il tempo in Italia”, che in seguito cambiò nome in “Che tempo fa?”. Negli anni ’70, la trasmissione, divenuta ormai un cult, venne collocata poco prima del Telegiornale delle 20, raggiungendo un pubblico ancora più vasto.
Bernacca divenne un’icona grazie al suo stile comunicativo impeccabile: i toni pacati, l’eleganza, e soprattutto la capacità di rendere accessibile un linguaggio tecnico, trasformando le previsioni meteo in un momento di interesse e intrattenimento per tutti. Con il suo approccio rigoroso ma chiaro, dimostrò che anche argomenti scientifici possono diventare popolari e affascinanti per il grande pubblico, contribuendo così a rendere la meteorologia una parte integrante della cultura italiana.





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