Alluvioni nel cuore d’Europa: almeno 19 morti per la Tempesta Boris, danni incalcolabili

Danni incalcolabili, evacuazioni di massa e collasso di infrastrutture vitali: il punto

La tempesta Boris, una delle peggiori dal 1997, ha colpito duramente l’Europa centrale e orientale, lasciando dietro di sé un bilancio drammatico di almeno 19 vittime. La furia della tempesta, che ha portato oltre un mese di pioggia in pochi giorni, ha devastato Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria, provocando danni incalcolabili, evacuazioni di massa e il collasso di infrastrutture vitali. In Romania si contano 7 vittime, 6 in Polonia, 4 in Repubblica Ceca e 2 in Austria, tra cui un pompiere.

Evacuazioni in Polonia

Nel Sud/Ovest della Polonia, la città di Nysa, con 42mila abitanti, è stata completamente evacuata a causa del rischio di rottura di una diga. Il sindaco Kordian Kolbiarz ha ordinato l’evacuazione dopo che la città è stata minacciata da allagamenti devastanti. Nella notte, migliaia di residenti hanno lavorato incessantemente per rafforzare gli argini, nel tentativo di salvare le loro abitazioni e impedire un disastro maggiore. La Polonia, tra i Paesi più colpiti, si trova ora ad affrontare gravi sfide logistiche, con interruzioni diffuse di elettricità e acqua e danni significativi alle infrastrutture di trasporto.

Austria, situazione “drammatica”

In Austria, la situazione rimane critica, soprattutto nella Bassa Austria, dove il governatore Johanna Mikl-Leitner ha descritto lo scenario come “drammatico“. Il governo austriaco ha stanziato 300 milioni di euro da un fondo speciale per fronteggiare la crisi, che include il crollo di 12 dighe e le evacuazioni. Anche se le condizioni meteorologiche sembrano migliorare, il suolo saturo e i fiumi in piena continuano a rappresentare una minaccia. A Vienna, le piogge incessanti hanno costretto la chiusura parziale di quattro linee della metropolitana e hanno bloccato circa 70 imbarcazioni sul Danubio, tra cui una nave da crociera fluviale con 102 passeggeri, per lo più svizzeri, diretta a Budapest.

Ungheria e Slovacchia, allerta fiumi

Anche in Ungheria e Slovacchia, il timore di inondazioni è altissimo. Le autorità stanno monitorando attentamente i livelli dei fiumi, già al di sopra delle soglie di guardia. Le alluvioni potrebbero causare danni estesi, compromettendo le infrastrutture locali.

Germania, barriere protettive a Dresda

In Germania, la tempesta Boris ha raggiunto l’Est del Paese, dove la città di Dresda si sta attrezzando per difendersi dall’Elba in piena. Barriere protettive mobili sono state erette lungo le sponde del fiume, mentre le autorità locali lavorano per prevenire allagamenti devastanti. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha espresso il suo cordoglio per le vittime e ha promesso di fornire assistenza ai Paesi maggiormente colpiti dalle alluvioni.