Assicurazioni in crisi: perdite da 151 miliardi di dollari all’anno per disastri naturali

Man mano che le persone si trasferiscono in zone a rischio, il valore degli asset assicurati aumenta, amplificando l'impatto economico dei disastri naturali

Nel contesto del cambiamento climatico e della crescente urbanizzazione, il settore assicurativo globale si trova ad affrontare sfide senza precedenti. Secondo le previsioni di Verisk, una delle principali società di modellazione del rischio, le perdite annuali del settore dovute a disastri naturali dovrebbero raggiungere i 151 miliardi di dollari, un importo che può aumentare considerevolmente in anni particolarmente disastrosi.

Le previsioni di Verisk

Verisk, specializzata nella modellazione del rischio per il settore assicurativo e riassicurativo, ha recentemente pubblicato un rapporto allarmante. Secondo la società, il settore assicurativo globale deve prepararsi a fronteggiare perdite medie annuali di 151 miliardi di dollari a causa di disastri naturali. Questo importo include le perdite agricole; escludendole, la previsione si attesta a 119 miliardi di dollari.

Rob Newbold, presidente di Verisk, ha sottolineato che gli ultimi quattro anni di difficoltà non devono essere considerati anomali, ma piuttosto come una nuova realtà per il settore. Le previsioni di Verisk indicano che l’industria deve prepararsi a gestire anni di grandi perdite, cercando di mantenere la propria solvibilità.

Cambiamento climatico e perdite economiche

Uno dei principali fattori identificati nel rapporto di Verisk è il cambiamento climatico. Sebbene l’impatto immediato del cambiamento climatico sia più evidente su incendi, inondazioni e forti temporali, il suo effetto sugli eventi atmosferici come i cicloni tropicali è più complesso da quantificare. Verisk ha notato che rilevare il contributo specifico del cambiamento climatico alle perdite globali è stato difficile a causa di variabili come l’inflazione e la variabilità naturale degli eventi climatici.

Crescita della popolazione ed inflazione

Un altro fattore cruciale è l’aumento dell’esposizione al rischio dovuto alla crescita della popolazione e all’espansione urbana nelle aree vulnerabili. Man mano che le persone si trasferiscono in zone a rischio, il valore degli asset assicurati aumenta, amplificando l’impatto economico dei disastri naturali.

L’inflazione nei costi di ricostruzione è un ulteriore elemento che contribuisce all’aumento delle perdite assicurative. I costi più elevati per materiali e manodopera amplificano il valore delle richieste di risarcimento e rendono più difficile per le compagnie assicurative coprire tali perdite senza aumentare i premi o ridurre la copertura.

La risposta dell’industria asscurativa

In risposta all’aumento dei sinistri, le compagnie assicurative stanno aumentando i premi e ritirandosi da alcune aree particolarmente rischiose. Questo fenomeno ha portato a una situazione in cui molte persone e imprese trovano sempre più difficile ottenere una copertura adeguata, soprattutto in regioni altamente vulnerabili.

Per affrontare queste sfide, le compagnie assicurative e i modellatori del rischio stanno investendo significativamente nella ricerca per migliorare la comprensione e la previsione dei pericoli “secondari”, come tempeste e incendi. Anche se questi eventi non hanno l’impatto devastante di uragani o terremoti, la loro combinazione rappresenta una sfida crescente per l’industria.

Verisk e altre organizzazioni stanno collaborando con scienziati per comprendere meglio i fenomeni atmosferici e migliorare le previsioni. Ad esempio, si sta cercando di capire meglio l’aumento record di forti temporali negli Stati Uniti nel 2023 e il loro impatto sul settore assicurativo.

Adattamento e pianificazione a lungo termine

Il settore assicurativo deve adottare strategie di adattamento e pianificazione a lungo termine per affrontare l’aumento delle perdite. Questo include l’adozione di modelli di rischio più sofisticati, l’implementazione di politiche di gestione del rischio più efficaci e la considerazione di misure di mitigazione come la costruzione di infrastrutture più resilienti.

È essenziale che le compagnie assicurative, i governi e le comunità lavorino insieme per aumentare la sensibilizzazione sui rischi e migliorare la preparazione ai disastri. Investire in programmi di prevenzione e preparazione può ridurre significativamente l’impatto economico delle catastrofi naturali.