Clima: il 2024 è il 2° anno più caldo finora della serie storica in Spagna

L'estate del 2024 è stata la sesta più calda e la sesta più piovosa del XXI secolo in Spagna

In Spagna, il 2024 è finora il secondo più caldo della serie storica, dietro solo al 2022. È quanto emerge dall’ultimo rapporto presentato dall’Agenzia meteorologica statale spagnola (AEMET) con dati aggiornati al 15 settembre. Nel rapporto si evidenzia che i cinque anni più caldi da quando ci sono le registrazioni, ovvero dal 1961, sono stati tutti registrati a partire dal 2017.

L’estate 2024 in Spagna

L’estate del 2024 è stata la sesta più calda del secolo in corso e della serie storica. Nella Spagna peninsulare, la temperatura media estiva, considerando il periodo dall’1 giugno al 31 agosto, è stata di +23,1°C, ovvero 1,0°C al di sopra della media per questa stagione (periodo di riferimento 1991-2020). L’estate 2024 è stata molto calda nella maggior parte della Spagna continentale ed estremamente calda nelle zone interne. Nelle Isole Baleari è stata calda o molto calda, mentre nelle Isole Canarie è stata variabile, ma nel complesso calda.

Sebbene l’estate sia iniziata con un giugno freddo, luglio è stato molto caldo e agosto estremamente caldo. Il bimestre luglio-agosto è stato il secondo più caldo della serie, secondo solo al 2022.

Durante l’estate sono state registrate due ondate di calore. La prima si è verificata tra il 18 e il 20 luglio e ha interessato 11 province. Più importante è stata l’ondata di calore registrata tra il 23 luglio e il 12 agosto. Al suo apice ha interessato 31 province e, con una durata di 21 giorni, è diventata la seconda ondata di calore più lunga in Spagna nella serie storica, dietro solo a quella di 26 giorni registrata tra giugno e luglio 2015.

È stata anche un’estate molto piovosa: la sesta più piovosa del XXI secolo.

Le previsioni per il prossimo trimestre

Le previsioni per il trimestre ottobre-novembre-dicembre indicano come scenario più probabile quello di temperature superiori alla norma in tutto il Paese, in particolare nel sud e nell’est della Penisola e nelle Isole Baleari. Si prevede poi un autunno con meno piogge del solito nella parte occidentale della Penisola e nelle Isole Canarie.