Allertati dal 118, nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 settembre, tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano hanno ritrovato un escursionista, originario di Francofonte (Siracusa), disperso a circa 2500 metri di quota sul versante sud dell’Etna, nella zona antistante il Rifugio Sapienza. L’uomo ha perso l’orientamento nella fase di ridiscesa, a causa anche della nebbia che nelle ore pomeridiane ha interessato il versante sud del vulcano.
Raggiunto telefonicamente dai tecnici, in una prima fase dell’intervento, l’escursionista è stato orientato a distanza, verso le quote inferiori, per poi essere individuato e ritrovato. L’uomo, che si presentava in apparenti buone condizioni di salute, per quanto provato dall’esperienza, è stato accompagnato dai soccorritori del CNSAS fino all’ambulanza 118, presente sul posto, per gli opportuni accertamenti sanitari. Al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) le attuali normative di legge assegnano la direzione ed il coordinamento delle operazioni di ricerca di persone disperse in ambiente montano ed impervio.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?