Le alluvioni lampo che hanno colpito il Marocco meridionale negli ultimi giorni hanno causato una devastazione diffusa, con la distruzione di diverse case e molti dispersi. “Quattro persone sono morte e 14 sono disperse” da quando sono iniziate le piogge torrenziali venerdì 6 settembre nella provincia di Tata, circa 740km a sud di Rabat, ha detto un funzionario locale all’AFP, affermando che il numero dei morti potrebbe potenzialmente aumentare.
“Otto case sono state spazzate via dalle inondazioni in alcune valli” vicino a Tamanart, un’area rurale nella regione di Tata, ha detto il funzionario, che non ha voluto essere nominato.
Le forti piogge hanno colpito regioni del Marocco che soffrono di siccità da almeno sei anni. La regione di Ouarzazate ha ricevuto 47 millimetri di pioggia in tre ore e Tagounite, vicino al confine con l’Algeria, circa 170 millimetri, secondo il servizio meteorologico marocchino. A Ouarzazate, intere strade sono state allagate. “Non vedevamo una pioggia così da circa 10 anni”, ha detto all’AFP Omar Gana, un abitante del posto.
Le piogge sono state accompagnate da forti venti, che hanno raggiunto i 100km/h a Ouarzazate e i 76km/h a Marrakech.
Numerosi i turisti, che sorpresi dalle intemperie nei bivacchi attorno all’Erg Chebbi, la duna più alta del Sahara, vicino a Merzouga, sono rimasti bloccati. Sono una decina i turisti italiani che si trovano in zona e che, in continuo contatto con l’ambasciata italiana a Rabat, attendono che le acque si ritirino per riprendere il loro viaggio. Nessun ferito tra di loro.
Negli ultimi giorni, l’ufficio meteorologico del Marocco ha emesso una serie di avvisi meteo, prevedendo forti temporali e vento in varie regioni.
Le aree solitamente aride nel sud del Marocco e dell’Algeria sono state colpita da inondazioni causate da forti piogge a partire da venerdì 6 settembre.
