Lo scatto perfetto: il Monviso si svela dalle colline di Camaiore, una magia a 270 chilometri

In quei giorni, una corrente d'aria secca e fresca proveniente da Nord aveva spazzato via l'umidità e gli inquinanti dai cieli del Nord Italia, migliorando la visibilità e rendendo possibile la cattura dell'immagine

Il Monviso, il maestoso “Re di Pietra” delle Alpi, è stato recentemente protagonista di uno scatto sorprendente realizzato a oltre 260 km di distanza. Questo affascinante fenomeno è stato immortalato da Fabio Longaron, un giovane di Massarosa, appassionato di meteorologia e studente di scienze naturali a Pisa. L’immagine, scattata dalla collina di Pedona, sopra Camaiore, ha fatto rapidamente il giro del web, incantando migliaia di persone.

Lo scatto perfetto del Monviso

Il 14 settembre 2024, Longaron ha scelto un punto panoramico perfetto, a 310 metri di altitudine, sulle colline di Camaiore. L’idea di fotografare il Monviso non era nuova per lui, ma questa volta ha scelto di includere il pontile di Forte dei Marmi come soggetto in primo piano. Grazie a strumenti come Google Earth, ha tracciato con precisione l’allineamento tra il pontile e la vetta del Monviso, individuando così il punto ideale per il suo scatto. Il risultato, dopo un leggero ritocco per migliorare il contrasto e la luminosità, è stato pubblicato su Instagram, dove ha riscosso un grande successo.

foto monviso
Il Monviso visto da Pedona, sopra Camaiore. Credit: Fabio Longaron

La scelta di quel momento preciso non è stata casuale. In quei giorni, una corrente d’aria secca e fresca proveniente da Nord aveva spazzato via l’umidità e gli inquinanti dai cieli del Nord Italia, migliorando la visibilità e rendendo possibile la cattura dell’immagine. Fabio non è un fotografo professionista; si definisce autodidatta, con una passione nata dall’infanzia. La sua curiosità per i fenomeni meteorologici è stata alimentata dal padre, con cui osservava i temporali da casa, dando il via a un interesse che si è poi esteso alla fotografia.