Il 23 aprile la NASA ha lanciato in orbita un prototipo di vela solare, una tecnologia che potrebbe rivoluzionare il modo in cui concepiamo la propulsione spaziale. Il sistema, denominato “Advanced Composite Solar Sail System“, si è dispiegato correttamente il 29 agosto, ma fino al 5 settembre non erano disponibili immagini ufficiali del successo della missione. Ora, la NASA ha rilasciato la prima fotografia della vela solare aperta nello Spazio.
L’immagine, tuttavia, risulta difficile da interpretare a causa di un’oscillazione lenta del veicolo, non dotata di controllo d’assetto dopo il dispiegamento. Questo comportamento, secondo la NASA, è previsto e sarà risolto in seguito alla raccolta di dati sufficienti sul comportamento della vela e dei bracci compositi che la supportano. L’agenzia ha dichiarato che il team stabilizzerà il veicolo per ottenere immagini più nitide e comprensibili in futuro.
Cos’è la vela solare
La vela solare è un concetto affascinante sia in teoria che in pratica. Funziona grazie alla pressione esercitata dai fotoni, le particelle di luce, che pur essendo privi di massa, possono imprimere una spinta su una superficie. La vela della NASA ha una superficie di circa 80 metri quadrati, metà delle dimensioni di un campo da tennis, e potrebbe essere applicata a diversi tipi di veicoli spaziali, permettendo loro di accelerare senza carburante grazie alla luce solare.
Questo sistema rappresenta un importante passo avanti verso il futuro della propulsione spaziale. Dopo aver stabilizzato la vela, la NASA inizierà a manovrarla in orbita, ma intanto, per gli appassionati di astronomia, sarà possibile tentare di osservare la vela brillare nel cielo notturno.


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