Grande vittoria contro la peste suina africana per 4 regioni italiane. Con il supporto unanime degli Stati membri durante la riunione del Comitato PAFF (Piante, Animali, Alimenti e Mangimi), la Commissione Europea ha deciso di abrogare le ultime misure restrittive ancora in vigore in Sardegna per via della peste suina africana. Per oltre quarant’anni, la malattia dei suini ha martoriato l’isola e da qualche tempo sta causando grandissimi problemi in numerose regioni italiane, in Europa e in molte altre aree del mondo.
Arrivato in Sardegna nel 1978, il virus della peste suina africana – la più terribile malattia contagiosa dei suini, domestici e selvatici – ha circolato nell’isola per oltre quarant’anni, fino al 2019. È stata fondamentale la collaborazione degli allevatori, delle associazioni, dei cacciatori, dei sindaci e delle comunità locali nonché delle Prefetture, Questure, NAS e in generale forze dell’ordine.
La notizia è stata accolta con grande soddisfazione in Sardegna. Il Presidente Alessandra Todde l’ha definita “un’ottima notizia”: “la Commissione europea ha finalmente riconosciuto che la Sardegna ha fatto un eccellente lavoro e sconfitto una terribile malattia degli animali che ha lungamente martoriato la nostra isola, con un impatto economico e sociale devastante, soprattutto per le popolazioni delle nostre zone interne. Siamo riusciti in un’impresa che dieci anni fa in molti consideravano impossibile da realizzare. È un ottimo esempio dei risultati che i sardi possono ottenere quando riuniscono le loro forze attorno ad un obiettivo condiviso”.
“La peste suina africana sta imperversando in mezza Italia. La Sardegna è un modello da seguire – afferma l’assessore dell’Igiene e sanità Armando Bartolazzi – in particolare da quelle regioni, come la Lombardia, che oggi si trovano in grande difficoltà. Anche nell’isola la malattia sembrava impossibile da sconfiggere, ma grazie ad una strategia ben disegnata, basata sulla scienza e ad un modello organizzativo straordinariamente efficace, si è ottenuto un risultato che non troppi anni fa molti ritenevano irraggiungibile. Ma non dobbiamo abbassare la guardia, la PSA potrebbe arrivare nuovamente e colpire duramente”.
Sorridono anche altre 3 regioni italiane
Oltre alla Sardegna, “la Commissione Ue si è espressa all’unanimità anche sull’uscita dalle zone di restrizione per la peste suina di alcuni territori della regione Calabria, Piemonte e Liguria. È una buona notizia per gli allevatori e l’applicazione delle corrette strategie dimostra come sia possibile ottenere dei risultati. Dobbiamo continuare a lavorare nelle altre zone interessate dal virus per contrastare la diffusione della peste suina africana con l’obiettivo di una completa eradicazione”, ha dichiarato in una nota Giovanni Filippini, Commissario straordinario per la peste suina africana.


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