Pichetto a Ortigia: “nuovo nucleare soluzione per il futuro”

Pichetto: “il percorso deve andare sulle rinnovabili; ragioniamo sull’eolico offshore in grandi aree”

“Il percorso deve andare sulle rinnovabili, fotovoltaico e eolico, e per quanto riguarda l’eolico come Governo stiamo ragionando molto sull’offshore in grandi aree al di fuori dei porti”, ha detto il Ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin intervenendo a Divinazione Expo 24 a Siracusa in vista del G7 che si terrà dal 26 al 28 settembre.

Parlando del fotovoltaico, per il Ministro “è necessario salvaguardare i territori agricoli per non distruggere la nostra ricchezza. Dobbiamo portare avanti – ha detto – la sfida dell’equilibrio, e il fotovoltaico va agevolato sui fabbricati. Al 2050 tutte le previsioni ci danno il raddoppio dei nostri consumi energetici. Ora il fotovoltaico funziona di giorno, l’eolico quando c’è vento, l’idroelettrico o il geotermico si possono aumentare un po’ ma non possono esplodere. La soluzione per il futuro è il nuovo nucleare, e noi ci stiamo su. Per fare la produzione di uno small reactor grande quanto questo servono duemila ettari di fotovoltaico. La soluzione che dobbiamo perseguire nel massimo della sicurezza sta in questo percorso”.

Siccità, Pichetto: “da 50 anni non facciamo una diga”

Sono 50 anni che non facciamo una diga, che non ci sono grandi opere“, ha detto ancora Pichetto. Per il Ministro, “occorre fare i conti con la realtà: non utilizziamo neanche il 5% delle acque reflue. Dobbiamo darci strutture più forti, come consorzi e servizi idrici”. Ad esempio, “i gestori idrici devono scendere a 100 per fare investimenti di rete”.

“Su questione assicurativa valutazione attenta”

“Sulla questione assicurativa il governo una decisione l’ha assunta per quanto riguarda il sistema delle imprese. La valutazione rispetto ai civili va fatta con attenzione e poi valuteremo come muoverci”, ha affermato ancora Pichetto. “Certamente questo cambiamento climatico, la frequenza di eventi, devono comunque trovare un meccanismo di concorso e su questo deve essere fatta una valutazione sia con compagnie sia di quello che può essere un intervento dello Stato. Noi abbiamo delle forme assicurative già collaudate come volontarietà. Il sistema agricolo – ha detto Pichetto – da anni ha un sistema di assicurazione con un concorso dello Stato rilevante. Può essere una base di partenza per elaborare quella che può essere la proposta”.

Rispetto alle delocalizzazioni delle infrastrutture in aree a rischio alluvione, Pichetto ha sottolineato che il cambiamento climatico “comporta che alcune aree che non erano a rischio fino a pochi anni fa adesso lo sono” pertanto, ha aggiunto, “su quello serve avere anche una valutazione puntuale con le regioni“. Il Ministro ha poi parlato di “cambiamento climatico rilevante” quello a cui stiamo assistendo “con un innalzamento delle temperature che sta portando a una tropicalizzazione del clima“. Di fronte a ciò “serve un’azione forte di mitigamento“. Adattamento, ha detto ancora Pichetto “significa manutenzione del territorio”. Per la terra servono opere di regimazione. “Noi raccogliamo l’11% di acqua piovana, la Spagna il 40%”.