Nel mondo della ricerca sulla longevità, un recente studio ha rivelato una connessione affascinante tra flessibilità corporea e durata della vita. La ricerca, pubblicata sullo Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports, suggerisce che essere più flessibili potrebbe ridurre il rischio di mortalità per le persone sopra i 50 anni.
Flessibilità e longevità
L’idea che la flessibilità possa influire sulla longevità non è così nuova, ma gli ultimi dati la confermano in modo sorprendente. Lo studio, condotto su un campione di 3.139 individui di età compresa tra 46 e 65 anni, ha introdotto il Flexindex, un indice che misura la flessibilità corporea attraverso l’analisi di 20 movimenti specifici, ciascuno valutato su una scala da 0 a 4. Questo indice ha rivelato risultati interessanti.
Dopo un periodo di osservazione di 13 anni, i ricercatori hanno notato che le persone con un punteggio più alto nel Flexindex avevano una probabilità di sopravvivenza significativamente maggiore rispetto a quelle con punteggi più bassi. Le differenze erano particolarmente evidenti tra i due gruppi estremi: tra gli uomini meno flessibili, il 21,2% è deceduto, contro solo il 7,8% tra quelli con articolazioni più flessibili. Per le donne, il divario era ancora più marcato: il 15,4% delle donne meno flessibili è deceduto, rispetto al solo 2% tra le donne più flessibili.
Inoltre, gli uomini meno flessibili avevano un rischio di morte quasi doppio rispetto ai loro coetanei più flessibili, mentre per le donne il rischio era quasi 5 volte maggiore. È interessante notare che le donne si sono dimostrate generalmente più flessibili degli uomini, con punteggi medi superiori del 35%. Le partecipanti di età compresa tra 61 e 65 anni hanno mostrato una flessibilità del 10% superiore rispetto agli uomini di 15 anni più giovani.
I consigli degli esperti
Anche se lo studio non stabilisce un legame diretto tra flessibilità e longevità, i ricercatori suggeriscono che una maggiore flessibilità potrebbe essere un indicatore di una salute generale migliore. Claudio Gil S. Araújo, della Clinica CLINIMEX di Rio de Janeiro, spiega: “Sapevamo già che una buona forma aerobica, forza ed equilibrio sono legati a una minore mortalità. Ora abbiamo dimostrato che anche una maggiore flessibilità del corpo è correlata a una migliore sopravvivenza in uomini e donne di mezza età“.
Con l’avanzare dell’età, la flessibilità tende a diminuire, e questo studio sottolinea l’importanza di dedicare attenzione agli esercizi di flessibilità. Araújo consiglia: “Potrebbe essere utile dedicare maggiore attenzione agli esercizi di flessibilità in età adulta. E non sarebbe una cattiva idea includere le valutazioni della flessibilità corporea negli esami di forma fisica legati alla salute“.
Questo studio invita a riflettere su quanto sia importante mantenere il corpo elastico e agile per vivere una vita lunga e sana. Mentre continuano le ricerche su questo affascinante legame, potrebbe essere il momento di includere esercizi di flessibilità nella routine quotidiana e considerare la flessibilità come un importante indicatore di benessere generale.


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