Blue Origin ci riprova: oggi il lancio del nuovo veicolo suborbitale

La missione NS-27 sarà il 27° volo complessivo del programma New Shepard, 8 dei quali con equipaggio umano

La compagnia spaziale Blue Origin, fondata da Jeff Bezos, si prepara a lanciare oggi, mercoledì 23 ottobre il suo 2° veicolo suborbitale progettato per missioni umane. Il lancio della missione NS-27, inizialmente previsto per il 7 ottobre, è stato posticipato più volte a causa di problemi tecnici, ma l’azienda ora è pronta a far decollare il suo razzo senza equipaggio alle 17 ora italiana.

Il debutto del 2° veicolo New Shepard certificato per il volo umano

La missione NS-27 segna l’esordio del 2° veicolo New Shepard certificato per il volo umano, composto dal razzo primo stadio denominato Booster 5 e dalla capsula per equipaggio chiamata RSS Kármán Line. La linea di Kármán è il confine situato a circa 100 km di altitudine, riconosciuto da molti come l’inizio dello Spazio esterno.

La scienza a bordo

Nonostante il razzo non trasporterà esseri umani durante questa missione, la NS-27 porterà nello Spazio 12 payload scientifici, di cui 5 sul razzo e 7 all’interno della capsula. Tra i dispositivi a bordo ci sono nuovi sistemi di navigazione sviluppati per New Shepard e per il razzo più grande di Blue Origin, il New Glenn, oltre a 2 sensori LIDAR progettati per funzionare nell’ambiente lunare. Questa missione rappresenta un importante banco di prova per tecnologie destinate ad applicazioni future, sia nell’esplorazione spaziale che in settori commerciali.

I voli suborbitali di Blue Origin

La missione NS-27 sarà il 27° volo complessivo del programma New Shepard, 8 dei quali con equipaggio umano. Fino ad ora, le missioni con equipaggio hanno utilizzato lo stesso veicolo, una combinazione di Booster 4 e RSS First Step, inviando fino a 6 persone alla volta in voli suborbitali che permettono di sperimentare brevemente l’assenza di gravità e ammirare la Terra dallo Spazio.

Il lancio del nuovo veicolo New Shepard certificato per equipaggi consentirà di aumentare la capacità di volo, per soddisfare una domanda crescente di clienti che desiderano vivere l’esperienza dello Spazio. Questo secondo veicolo introduce anche miglioramenti tecnologici per potenziare le prestazioni e la riutilizzabilità del razzo, nonché nuove funzionalità per il trasporto di carichi scientifici.

L’industria dello spazio privato continua a crescere a ritmo sostenuto, e Blue Origin, con il lancio della NS-27, si conferma tra i protagonisti di questa nuova corsa allo Spazio, con obiettivi ambiziosi per il futuro dell’esplorazione spaziale e dei viaggi commerciali.