Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, è stato nominato commissario straordinario per la gestione della crisi idrica, assumendo l’incarico di coordinare il piano degli interventi necessari. La decisione è stata comunicata dall’ufficio stampa della giunta regionale, che ha specificato: “La nomina governativa è giunta oggi pomeriggio dopo la deliberazione, da parte del consiglio dei ministri, dello stato di emergenza nazionale per la Crisi idrica della Camastra“. In seguito a tale deliberazione, il governo ha destinato un primo stanziamento di 2,5 milioni di euro per gli interventi più urgenti da attuare nei prossimi 90 giorni.
Nel frattempo, è stata confermata la sospensione dell’erogazione dell’acqua nei 29 comuni lucani serviti dal bacino idrico del Basento Camastra, inclusa Potenza. Dopo una riunione del tavolo tecnico, le autorità hanno confermato: “È stato confermato il regime della scorsa settimana: interruzioni dell’erogazione tutti i giorni dalle ore 18.30 alle 6.30 ancora per una settimana. Sabato 26 ottobre sospensione a partire dalle ore 23“. Il tavolo tecnico si riunirà nuovamente tra una settimana per valutare eventuali aggiornamenti relativi alla disponibilità idrica del bacino Camastra, che alimenta oltre 140 mila lucani.
L’ufficio stampa ha evidenziato l’impatto positivo delle sospensioni idriche: “Le chiusure attuate fino ad ora hanno generato un risparmio e i disagi vissuti dai cittadini hanno generato risultati importanti. Il regime di sospensioni dell’erogazione idrica ha garantito un risparmio della risorsa di 900 mila metri cubi, ovvero oltre il 35 per cento dell’acqua utilizzata in assenza di restrizioni“. Senza queste misure, infatti, la diga della Camastra avrebbe esaurito l’acqua disponibile, mentre l’attuale contenimento ha posticipato la crisi di circa 15 giorni, spostando l’orizzonte temporale al 30 novembre.
Gli interventi strutturali eseguiti da Acquedotto Lucano, richiesti dalla Direzione generale delle Infrastrutture della Regione Basilicata, stanno contribuendo a mantenere stabile la situazione idrica. Come indicato nel comunicato, “Funzionano anche gli interventi strutturali che Acquedotto Lucano ha posto in essere negli ultimi giorni per il prelievo delle acque superficiali della diga di Camastra, attraverso i pontili galleggianti su cui sono state installate le pompe di prelievo“. Sono state inoltre completate operazioni come lo sbarramento artificiale sul canale di scarico dell’invaso, che permettono di prelevare circa 600 litri al secondo, altrimenti non più estraibili.
Infine, è stata presa la decisione di effettuare una “mappatura delle condizioni delle strutture sanitarie e scolastiche, ovvero quelle dotate di sistemi di accumulo idrico e quelle che non ne sono provviste” per affrontare al meglio la gestione della crisi nelle aree più sensibili.


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