La commissaria europea per l’Energia, Kadri Simson, ha dichiarato che la decisione riguardo all’apertura delle aste della Banca europea dell’idrogeno all’idrogeno a basse emissioni, compreso quello prodotto da fonti nucleari, sarà una questione da affrontare dalla prossima Commissione europea. Lo ha affermato durante il Consiglio Ue Energia, durante una sessione pubblica promossa dalla Francia, che punta all’inclusione dell’idrogeno da nucleare nelle future aste.
Simson ha precisato che il futuro esecutivo europeo dovrà considerare attentamente vari fattori legati alla questione. Ha sottolineato che “la decisione su se e quando aprire le aste della Banca europea dell’idrogeno all’idrogeno a basse emissioni, come quello da nucleare, spetta alla prossima Commissione europea“. Oltre a questo, Simson ha evidenziato che sarà necessario tenere conto di una serie di “considerazioni sul calcolo dei problemi di approvvigionamento sollevati dalla catena di combustibili a basso contenuto fossile”. Secondo la commissaria, sarà fondamentale garantire “condizioni di parità tra le tecnologie dell’idrogeno con diversi costi di produzione“.
Esprimendo fiducia nel lavoro della futura Commissione, Simson ha concluso: “Sono fiduciosa che la prossima commissione esaminerà attentamente il merito di tale questione“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?