Ordigni bellici: bomba della II Guerra Mondiale fatta esplodere nell’Ennese

A causa del cattivo stato di conservazione della bomba, i militari hanno neutralizzato l'ordigno in loco

Una bomba aerea di 113 kg, contenente 54 kg di esplosivo e risalente alla II Guerra Mondiale, è stata fatta esplodere in contrada Freschia, a Regalbuto, nell’Ennese. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Enna, hanno visto la partecipazione della Polizia di Stato e del nucleo artificieri dell’esercito italiano, insieme ad altre forze di polizia, supportate dal personale del quarto reggimento genio guastatori di Palermo. Per garantire la massima sicurezza, gli abitanti entro un raggio di 360 metri dalla zona di esplosione sono stati evacuati. La Polizia ha organizzato un campo-base a Regalbuto per coordinare le operazioni di messa in sicurezza, istituito sei cancelli stradali per chiudere l’accesso alle strade.

A causa del cattivo stato di conservazione della bomba, i militari hanno neutralizzato l’ordigno in loco e successivamente lo hanno trasportato in una cava ad Agira per la bonifica finale, utilizzando sistemi robotizzati per garantire la sicurezza.