Perdita da una tuta, la NASA riprenderà le passeggiate spaziali nel 2025

La ripresa delle passeggiate spaziali permetterà alla NASA di proseguire con importanti operazioni di manutenzione

Dopo una lunga pausa iniziata a giugno a causa di una perdita di liquido refrigerante, la NASA ha annunciato che le passeggiate spaziali a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) riprenderanno nel 2025. La sospensione delle attività extraveicolari era stata decretata a seguito di un incidente avvenuto durante una passeggiata spaziale di manutenzione programmata, in cui il collegamento della tuta spaziale di un astronauta ha rilasciato particelle di ghiaccio, costringendo l’agenzia a interrompere immediatamente la missione.

In una conferenza stampa tenuta dopo il completamento della missione Crew-8 di SpaceX, Bill Spetch, responsabile delle operazioni e dell’integrazione del programma ISS della NASA, ha confermato che le passeggiate spaziali potrebbero riprendere “all’inizio del prossimo anno”. I lavori per risolvere il problema sono stati intensi e hanno incluso la sostituzione di una guarnizione e di un sistema di connessione della tuta, che è stata testata e ripressurizzata con successo.

La decisione di sospendere le passeggiate spaziali nel giugno scorso è arrivata dopo che Tracy Dyson, astronauta della NASA, ha subito un lieve malfunzionamento nella sua tuta extraveicolare, mentre si apprestava ad uscire dalla camera di compensazione della ISS. Nonostante le particelle di ghiaccio che hanno impedito l’uscita, nessun astronauta è mai stato in pericolo. Dyson e il collega Mike Barratt stavano per iniziare un’attività di manutenzione che sarebbe dovuta durare circa 6 ore e mezza, ma il problema ha interrotto l’operazione prima che potesse iniziare.

Il sistema di tute extraveicolari attualmente in uso è rappresentato dalle Extravehicular Mobility Units (EMU), progettate negli anni ’70 e utilizzate inizialmente nelle missioni dello Space Shuttle. Sebbene la tuta abbia una lunga storia di successi, inclusa la costruzione della ISS e la manutenzione del telescopio Hubble, negli ultimi anni si sono verificati altri episodi di perdite di refrigerante. Tra i più noti, nel 2013 l’astronauta italiano Luca Parmitano riportò una grave perdita d’acqua nel casco, costringendo la NASA a mettere in pausa le passeggiate spaziali e a eseguire controlli aggiuntivi.

Negli ultimi anni, la NASA ha iniziato a rivolgersi anche al settore privato per sviluppare nuovi modelli di tute spaziali. Le attuali EMU, infatti, sono principalmente progettate per astronauti di dimensioni più grandi, prevalentemente maschi, riflettendo la composizione del corpo astronautico di NASA del periodo in cui vennero progettate. L’agenzia ha avviato collaborazioni con aziende per la produzione di nuovi prototipi, più flessibili e adatti a una più ampia gamma di taglie.

La ripresa delle passeggiate spaziali permetterà alla NASA di proseguire con importanti operazioni di manutenzione sulla ISS e di testare nuove tecnologie per le attività fuori dalla stazione.