Philip Morris chiude in Germania: verso la fine della produzione a Berlino e Dresda, a rischio 372 posti di lavoro

Philip Morris, azienda nota per marchi come Marlboro, L&M e Chesterfield, ha la sua sede tedesca a Gräfelfing, nei pressi di Monaco di Baviera, e attualmente conta circa 1400 dipendenti in Germania

Philip Morris, colosso del tabacco, ha deciso di interrompere la produzione in Germania, coinvolgendo gli stabilimenti di Berlino-Neukölln e Dresda. La notizia è stata comunicata dalla stessa azienda, che ha specificato come “soluzioni eque e socialmente accettabili” per i 372 dipendenti interessati saranno negoziate con i consigli aziendali e le parti sociali. La chiusura dell’impianto Philip Morris Manufacturing GmbH di Berlino è prevista per la prima metà del 2025, mentre lo stabilimento f6 Cigarettenfabrik GmbH & Co. KG di Dresda seguirà poco dopo.

La decisione è stata motivata dal calo della domanda di sigarette e tabacco in Europa, una tendenza che prosegue da anni. La società ha spiegato che la scelta arriva dopo un’analisi dettagliata di “tutte le opzioni disponibili per gli adeguamenti della produzione”, come riportato nella dichiarazione ufficiale.

Il processo di riduzione della produzione era già iniziato nel 2020, quando Philip Morris aveva smesso di produrre sigarette a Berlino. Questa operazione aveva portato al licenziamento di 950 dipendenti, mentre 25 posti di lavoro erano stati trasferiti a Dresda e Gräfelfing, in Baviera, lasciando solo 75 dipendenti nello stabilimento.

Philip Morris, azienda nota per marchi come Marlboro, L&M e Chesterfield, ha la sua sede tedesca a Gräfelfing, nei pressi di Monaco di Baviera, e attualmente conta circa 1400 dipendenti in Germania.