La Regione Lazio si distingue all’International Astronautical Congress di Milano

Il settore dell'aerospazio nel Lazio vanta "eccellenze assolute nella ricerca e nella leadership industriale"

Si è concluso oggi, a Milano, l’International Astronautical Congress (Iac), la più importante manifestazione mondiale nel settore dello spazio. Questo evento è stato organizzato dall’International Astronautical Federation, con il coordinamento dell’Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica, dell’Agenzia Spaziale Italiana e di Leonardo. La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, ha partecipato con un proprio stand alla kermesse internazionale, che ha accolto circa 10mila partecipanti, provenienti da 2mila organizzazioni di oltre cento Paesi, compresi i responsabili delle agenzie spaziali, scienziati e leader del settore.

Il “spazio istituzionale regionale” ha ospitato una collettiva di imprese del Lazio, rappresentanti dell’industria, della ricerca e dell’innovazione locale, con il supporto del PR Fesr 2021-2017. Questo spazio ha rappresentato un vero e proprio “innovation hub” per il networking e il knowledge sharing delle piccole e medie imprese (Pmi) e delle startup, mirato a sviluppare opportunità di business tra le imprese laziali e quelle appartenenti a cluster nazionali e internazionali.

Sei imprese del Lazio hanno partecipato allo Iac presso lo stand regionale:

  • Cshark: pmi innovativa che opera nei settori IT e Aerospaziale, con l’obiettivo di “creare un’infrastruttura HW/SW per l’integrazione di qualsiasi dispositivo IoT, gateway e che possa comunicare con la sala di controllo anche senza una connessione Internet e a un costo accessibile”.
  • Delta Space: Fornisce “connettività IoT attraverso una costellazione proprietaria di satelliti in orbita terrestre bassa (Leo), per il monitoraggio e controllo da remoto di strutture agricole, infrastrutture autostradali, sistemi energetici e del settore della logistica marittima”.
  • Gm Spazio: Opera dal 2005 nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, “Gestione Scenari Sintetici 4D (Spazio+Tempo), AI e digital twin”.
  • Miprons: Piccola impresa innovativa che sviluppa “un sistema di propulsione spaziale ad elettrolisi dell’acqua brevettato, miniaturizzato e ad alte prestazioni, progettato per migliorare le operazioni satellitari”.
  • Progetti Speciali Italiani: Pmi specializzata in “Sistemi Integrati e Attività Multidisciplinari per lo sviluppo dedicato di microsatelliti ad alte prestazioni e Uav con i relativi payload per applicazioni dual use per Eo, Sar, Elint e Meteo missione”.
  • Studiomapp: Fornitore leader di “soluzioni di intelligence geospaziale, che sfrutta l’intelligenza artificiale avanzata, il telerilevamento e l’analisi dei dati per ottimizzare il processo decisionale”.

Durante l’evento, è stato celebrato anche il ventennale del programma Esa Bic Lazio, cofinanziato dalla Regione Lazio e dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), gestito da Lazio Innova. Questo programma facilita l’utilizzo di tecnologie e sistemi spaziali per applicazioni innovative commerciali, con l’intento di “aiutare imprenditori o ricercatori con idee innovative che intendano applicare tecnologie, know how e dati di derivazione spaziale in settori non spaziali“.

Il settore dell’aerospazio nel Lazio vanta “eccellenze assolute nella ricerca e nella leadership industriale“, sia a livello nazionale che internazionale, con circa 300 tra grandi, piccole e medie imprese e oltre 23mila addetti, generando un fatturato annuo di oltre 5 miliardi. Questi dati si uniscono a quelli della ricerca e del mondo accademico, che lavorano in stretta sinergia con il settore produttivo aerospaziale.