Repsol investe 500 milioni di euro in biocarburanti, un passo avanti verso l’energia rinnovabile

Il piano strategico di Repsol, che copre il periodo 2024-2027, prevede investimenti complessivi fino a 6,8 miliardi di euro nelle attività industriali della società

Repsol ha annunciato investimenti per circa 500 milioni di euro in Spagna, con l’obiettivo di potenziare la produzione di carburanti al 100% rinnovabili. L’azienda petrolifera spagnola, in un comunicato, ha indicato come punta di diamante il proprio impianto di Cartagena, che riveste un ruolo centrale nel suo piano di transizione energetica.

Nel quadro di questo progetto, Repsol ha previsto l’apertura di un secondo impianto per la produzione di combustibili rinnovabili a Puertollano entro il 2026. Per la realizzazione di questo nuovo sito, l’azienda ha pianificato un investimento di circa 120 milioni di euro, destinati alla conversione di una delle unità di un complesso industriale già esistente.

Il piano strategico di Repsol, che copre il periodo 2024-2027, prevede investimenti complessivi fino a 6,8 miliardi di euro nelle attività industriali della società. Questo impegno, sottolinea l’azienda, dipenderà dall’evoluzione del quadro normativo e fiscale in Spagna. Circa il 44% di questo budget sarà dedicato esclusivamente a progetti a basse emissioni di carbonio, tra cui i biocarburanti, il biometano, l’idrogeno rinnovabile e la gassificazione dei rifiuti.

Questo ambizioso piano mira a rafforzare la leadership di Repsol nel settore delle energie rinnovabili, segnando un ulteriore passo verso la decarbonizzazione e la transizione energetica del paese.