Allerta Meteo, distinguere i rischi: idrogeologico e idraulico a confronto

I fenomeni idrogeologici possono manifestarsi rapidamente e spesso senza preavviso, mentre gli eventi legati al rischio idraulico, come le piene dei grandi fiumi, offrono una finestra temporale più ampia per le misure di prevenzione

Il rischio idrogeologico e quello idraulico rappresentano due concetti distinti, seppur correlati, nell’ambito della gestione territoriale e della protezione civile. Sebbene entrambi siano legati alle criticità ambientali e meteorologiche, presentano differenze significative. Il rischio idrogeologico fa riferimento alle conseguenze derivanti dal superamento dei livelli pluviometrici critici, che provocano fenomeni come frane, smottamenti ed erosione del suolo. Tali eventi sono influenzati dalla conformazione geologica e geomorfologica dei territori, oltre che dall’intervento umano, come l’urbanizzazione, il disboscamento e l’abbandono delle aree montane. Gli impatti di questo tipo di rischio tendono a interessare aree localizzate, in particolare versanti collinari e montuosi, e si manifestano con una velocità variabile, ma spesso rapida.

Il rischio idraulico si riferisce agli impatti sul territorio legati al superamento dei livelli idrometrici critici dei corsi d’acqua principali. Tali situazioni possono condurre a eventi come alluvioni ed esondazioni, coinvolgendo ampie porzioni di territorio e spesso interi bacini idrografici. Questo rischio è strettamente collegato alla capacità di deflusso dei grandi corsi d’acqua e alla loro capacità di contenere le piene. A differenza del rischio idrogeologico, gli eventi di rischio idraulico possono evolvere su periodi più lunghi, dando spesso tempo per l’allerta e la gestione delle emergenze.

Rischio idrogeologico

Le differenze tra i due rischi possono essere riassunte in alcuni punti chiave:

1. Scala territoriale: Il rischio idrogeologico interessa principalmente aree circoscritte e versanti, mentre il rischio idraulico coinvolge interi bacini fluviali e aree estese.

Rischio idraulico

2. Tipologia di fenomeni: Il primo comprende una varietà di fenomeni, tra cui frane e smottamenti, mentre il secondo è principalmente associato a inondazioni e alluvioni.

3. Interventi di mitigazione: La gestione del rischio idrogeologico richiede soluzioni come il consolidamento dei versanti e la regimazione delle acque superficiali. Al contrario, la mitigazione del rischio idraulico si concentra su opere idrauliche, come argini e bacini di laminazione.

4. Tempi di risposta: I fenomeni idrogeologici possono manifestarsi rapidamente e spesso senza preavviso, mentre gli eventi legati al rischio idraulico, come le piene dei grandi fiumi, offrono una finestra temporale più ampia per le misure di prevenzione.

Popolazione a rischio frane

Entrambi i rischi sono influenzati dall’attività umana e richiedono un approccio integrato che comprenda monitoraggio, pianificazione e interventi preventivi per garantire la sicurezza delle comunità e la sostenibilità del territorio.

Popolazione a rischio allagamento