La Coppa del Mondo FIFA 2026, che si svolgerà per la prima volta in tre Paesi (USA, Canada e Messico), pone sfide significative in termini di condizioni climatiche per i calciatori di calcio professionisti. L’ampia estensione geografica dei luoghi delle partite, insieme alle diverse altitudini e tipologie climatiche, evidenzia l’importanza di valutare il rischio di stress termico per garantire le migliori prestazioni atletiche e salvaguardare la salute degli atleti. Con sedici stadi distribuiti in nove zone climatiche differenti secondo la classificazione di Köppen-Geiger, i calciatori dovranno affrontare condizioni termiche molto variabili. La ricerca evidenzia come i maggiori rischi siano legati alle alte temperature e all’umidità elevata, fattori che possono compromettere il rendimento atletico e la salute. In particolare, gli stadi situati a sud degli Stati Uniti (come Arlington e Houston) e in Messico (Monterrey) sono identificazioni come aree di elevato rischio di stress termico, con temperatura medie ore che superano i 49,5 °C durante le ore pomeridiane.
Indicatori di rischio: UTCI e perdita di acqua
- Indice climatico termico universale (UTCI)
- Perdita di acqua tramite sudorazione (SW):
- Altitudine e disponibilità di ossigeno
Gli stadi situati ad alta quota, come Tlalpan (2240 metri) e Guadalajara (1566 metri), presentano sfide aggiuntive. La ridotta pressione atmosferica riduce la concentrazione di ossigeno nell’aria, imponendo un ulteriore carico fisiologico ai giocatori non abituati a tali condizioni. Tutti questi problemi potrebbero portare implicazioni per l’organizzazione sulla pianificazione oraria delle partite e sulla ‘pausa di raffreddamento’ nel corso degli incontri.
I precedenti
Non è la prima volta che i Mondiali si scontrano con sfide climatiche. Nel 2014, in Brasile, le alte percentuali di umidità hanno rappresentato una sfida importante, mentre nel 2018, in Russia, erano state le temperature elevate a destare preoccupazioni. Anche l’edizione in Qatar nel 2022 è stata caratterizzata dal clima: per la prima volta nella storia della competizione, il torneo si è svolto in autunno inoltrato, tra novembre e dicembre. Mentre il Qatar è famoso per le sue estati torride con temperature che superano i 40°C, il torneo ha beneficiato del più mite clima invernale della regione. Le temperature diurne si sono mantenute tra i 24°C ei 30°C, mentre le serate hanno offerto una piacevole temperatura con valori intorno ai 15-20°C. L’umidità moderata, che oscillava tra il 50% e il 60%, ha contribuito a creare un ambiente ideale per le partite e la permanenza dei tifosi.
Il torneo del 2026, però, sembra destinato a battere nuovi record di rischio per le condizioni climatiche. Lo studio, condotto da Marek Konefał e colleghi, ha utilizzato i dati del Copernicus Climate Change Service per analizzare le temperature nei pressi degli stadi che ospiteranno le partite. I ricercatori hanno simulato le condizioni di gioco creando un modello basato sulla temperatura, il vento e l’umidità media di ciascuna località per il mese di luglio. I risultati sono stati poi confrontati con l’indice UTCI (Universal Thermal Climate Index), che misura le reazioni del corpo umano.
Il Mondiale FIFA 2026 rappresenta una sfida senza precedenti in termini di condizioni climatiche. L’adozione di strategie preventive e l’ottimizzazione del calendario delle partite sono essenziali per garantire la salute dei calciatore e mantenere l’elevato livello competitivo dell’evento. La ricerca sullo stress termico, integrata con soluzioni tecnologiche come la climatizzazione degli stadi, può contribuire a mitigare i rischi ed a promuovere un torneo sicuro e di successo. L’attesa è già altissima tra curiosità e preoccupazione.
Gli stadi del Mondiale 2026
Canada
- Stadio di Toronto (Toronto, Ontario, Canada)
- BC Place Vancouver (Vancouver, Colombia Britannica, Canada)
Messico
- Stadio Azteca Città del Messico (Città del Messico, Messico)
- Stadio Guadalajara (Zapopan, Jalisco, Messico)
- Stadio Monterrey (Guadalupe, Nuevo Leon, Messico)
USA
- Stadio di Atlanta (Atlanta, Georgia, USA)
- Stadio di Boston (Foxborough, Massachusetts, USA)
- Stadio di Dallas (Arlington, Texas, USA)
- Stadio di Houston (Houston, Texas, USA)
- Stadio di Kansas City (Kansas City, Missouri, USA)
- Stadio di Los Angeles (Inglewood, California, USA)
- Stadio di Miami (Miami Gardens, Florida, USA)
- Stadio di New York/New Jersey (East Rutherford, New Jersey, USA)
- Stadio di Filadelfia (Filadelfia, Pennsylvania, USA)
- Stadio della Bay Area di San Francisco (Santa Clara, California, USA)
- Stadio di Seattle (Seattle, Washington, USA)


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?