Clima: l’UE propone 300 miliardi ai Paesi poveri, ma non basta

Nonostante il passo avanti, l'importo di 300 miliardi è ancora lontano dalle aspettative

L’Unione Europea propone un aumento dell’impegno finanziario dei Paesi sviluppati verso quelli più poveri, con l’obiettivo di raggiungere i 300 miliardi di dollari all’anno entro il 2035. La notizia proviene da fonti all’interno delle delegazioni negoziali della COP29 a Baku, che prosegue oggi oltre la scadenza ufficiale di mezzanotte.

Questa proposta, condizionata a progressi in altre sezioni del testo negoziale, rappresenta un incremento rispetto ai 250 miliardi annui previsti nella bozza attuale, ritenuta insufficiente e già respinta dai Paesi in via di sviluppo. Nonostante il passo avanti, l’importo di 300 miliardi è ancora lontano dalle aspettative di molte nazioni del Sud globale. Intanto, i lavori della conferenza sul clima delle Nazioni Unite in Azerbaigian continuano senza che si intraveda una conclusione imminente.