Uno studio della Qatar University, pubblicato su Frontiers in Marine Science, suggerisce che una miscela di cloro e burro di cacao potrebbe aiutare a combattere la malattia della perdita di tessuto dei coralli pietrosi (SCTLD), che sta devastando le barriere coralline tropicali. La SCTLD è una malattia rapida e mortale che solitamente viene trattata con antibiotici, i quali possono però portare a una maggiore resistenza batterica.
I ricercatori hanno testato diverse terapie sui coralli infetti di Horseshoe Reef, nelle Isole Vergini Britanniche, applicando amoxicillina ad alcuni e una pasta di cloro e burro di cacao ad altri. Dopo circa 80 giorni, i coralli trattati con amoxicillina avevano perso solo l’1,7% del tessuto, rispetto al 17,6% di quelli trattati con cloro. Sebbene l’amoxicillina sia più efficace, il trattamento al cloro è più economico, biodegradabile e riduce i rischi di resistenza batterica, che minaccia la fauna e anche gli esseri umani.
Gli scienziati auspicano ulteriori ricerche per valutare l’efficacia del trattamento in diverse specie e aree, offrendo alternative sostenibili nella lotta contro questa grave malattia.


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