La Colombia riprende la vendita di energia all’Ecuador per aiutare il Paese vicino a superare la crisi del settore. Lo hanno annunciato i rispettivi ministri degli Esteri, in un comunicato congiunto. “Considerando le attuali condizioni climatiche, la Colombia fornirà elettricità all’Ecuador a sostegno della crisi energetica”, si legge nel comunicato. La misura, si legge nella nota, “riflette il lavoro di squadra di entrambi i Paesi e la reciprocita’ tra nazioni sorelle latinoamericane”. L’annuncio arriva a seguito della visita a Bogotà del ministro ecuadoriano del Governo, Arturo Felix, giunto nel Paese per finalizzare un accordo. L’Ecuador registra un deficit di circa mille megawatt rispetto alla domanda nazionale, dovuto alla carenza nei serbatoi delle centrali idroelettriche, che costituiscono il 70 per cento della matrice energetica del Paese.
A fine settembre l’esecutivo della Colombia guidato da Gustavo Petro ha sospeso la vendita a Quito, per una carenza energetica a livello nazionale e un simile deficit idrico. La situazione ha spinto il governo ecuadoriano a determinare ripetuti black out programmati, di lunghezza variabile da quattro a 12 ore.

