Il presidente della Cop29, Mukhtar Babayev, ha ribadito l’importanza cruciale del G20 nel contrasto alla crisi climatica, dichiarando che “I Paesi del G20 rappresentano l’85% del Pil mondiale e l’80% delle emissioni globali. La loro leadership è essenziale per fare progressi su ogni aspetto dell’Accordo di Parigi, dalla finanza alla mitigazione all’adattamento“. Babayev ha sottolineato che “Non possiamo riuscire senza di loro“, evidenziando il ruolo centrale che i Paesi del G20 devono svolgere nel prossimo incontro internazionale. Durante una conferenza stampa a Baku, il presidente ha aggiunto che “Il G20 deve lanciare un segnale positivo sul suo impegno immediato ad affrontare la crisi climatica” e ha esortato i membri del gruppo a fornire “un chiaro mandato da portare alla Cop29“. In questo contesto, Babayev ha anche evidenziato che “Ha la possibilità di mostrare la sua leadership“, ribadendo la necessità di un impegno concreto e tempestivo da parte dei Paesi più industrializzati per contribuire agli sforzi globali di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
“Le persone mi hanno detto di essere preoccupate per lo stato dei negoziati. Voglio essere chiaro: anch’io sono preoccupato che le parti non si stiano avvicinando l’una all’altra con sufficiente rapidità. È ora che si muovano più velocemente“. Lo ha detto Mukhtav Babayev, in conferenza stampa sulla Cop29 a Baku. “Questa settimana accoglieremo i ministri di tutto il mondo mentre i negoziati raggiungono la fase finale. I politici hanno il potere di raggiungere un accordo equo e ambizioso – insiste -. Devono assumersi questa responsabilità. Devono impegnarsi immediatamente e in modo costruttivo“.


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