La NASA ha raggiunto un importante traguardo nella sua missione Europa Clipper, progettata per esplorare Europa, una delle lune di Giove, considerata uno dei candidati più promettenti per ospitare forme di vita extraterrestre grazie al suo oceano nascosto sotto una spessa crosta di ghiaccio. Lanciata il 14 ottobre dal Kennedy Space Center in Florida, a bordo di un razzo SpaceX Falcon Heavy, la sonda ha già percorso 20 milioni di km dalla Terra, viaggiando a una velocità di 35 km al secondo rispetto al Sole. Questo straordinario viaggio porterà Europa Clipper a raggiungere il sistema gioviano nel 2030, dove inizierà una serie di 49 sorvoli ravvicinati di Europa nel 2031.
Europa Clipper, importante traguardo
Europa Clipper è la più grande sonda spaziale mai costruita dalla NASA per una missione planetaria. Dotata di enormi pannelli solari, che si estendono per una lunghezza pari a quella di un campo da basket, è progettata per alimentarsi grazie alla luce solare, anche a grande distanza dal Sole.
Nei giorni scorsi, 2 strumenti scientifici cruciali sono stati dispiegati con successo: un magnetometro montato su un braccio di 8,5 metri e un set di antenne radar ad alta frequenza. Il magnetometro permetterà di misurare il campo magnetico attorno a Europa, confermando la presenza dell’oceano sotterraneo e analizzandone profondità e salinità. Il radar, invece, penetrerà la crosta ghiacciata per mappare la struttura sottostante, fornendo dettagli senza precedenti.
Jordan Evans, project manager della missione presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA, ha dichiarato: “È un momento entusiasmante per la sonda: completare questi dispiegamenti chiave è fondamentale per il successo della missione. Ora ci concentriamo sull’analisi dei dati tecnici per comprendere meglio il comportamento della sonda“.
Un viaggio interplanetario strategico
Per arrivare a Giove, la sonda utilizzerà una serie di manovre di assist gravitazionale, sfruttando l’attrazione di Marte e della Terra per guadagnare velocità e regolare la sua traiettoria. La prima di queste manovre avverrà il 1° marzo 2025, quando Europa Clipper sorvolerà Marte per eseguire test preliminari sui suoi strumenti. Nel dicembre 2026, un ulteriore passaggio ravvicinato alla Terra completerà l’accelerazione necessaria per il viaggio verso Giove.
La ricerca della vita
L’obiettivo primario della missione è stabilire se Europa possa ospitare condizioni favorevoli alla vita. Grazie ai suoi strumenti avanzati, la sonda analizzerà la composizione chimica dell’oceano e le caratteristiche della crosta ghiacciata, aprendo una finestra su uno dei più grandi misteri del nostro Sistema Solare. Con 7 strumenti ancora da attivare nei prossimi mesi, il cammino di Europa Clipper rappresenta una pietra miliare nella scienza planetaria.
