“La presenza delle zanzare tigre in queste settimane resta alta. Per quanto riguarda la Dengue, quindi, la preoccupazione c’è”, ammette all’Adnkronos Salute l’entomologo Roberto Pantaleoni, Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri, Cnr-Iret di Sassari. “Dobbiamo sempre ricordare – spiega – che la trasmissione di malattia da parte degli insetti è sempre legata a tre fattori: la densità dell’uomo, della malattia e dell’insetto. E’ chiaro che se ci sono molti insetti il pericolo aumenta. Quantificare il rischio, però, non è il mestiere dell’entomologo. Quando le temperature sono più basse, le popolazioni di zanzare si riducono, non ci sono dubbi – sottolinea – Se, come indicano le previsioni, dalla prossima settimana le temperature torneranno nella media stagionale, potremmo avere una situazione migliore, con la riduzione del numero di vettori.
Adesso le infestazioni sono veramente elevate, quindi è molto più facile essere punti. E se c’è anche presenza di malattia la situazione si complica”.



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