L’impatto delle ondate di calore sulla riproduzione maschile: uno studio rivoluzionario

"Non avevamo una comprensione completa dell’impatto immediato sulla riproduzione maschile dell’esposizione di tutto il corpo a temperature ambientali elevate, come quelle incontrate durante un’ondata di caldo"

Le ondate di calore potrebbero avere un impatto significativo sulla funzione riproduttiva maschile. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Newcastle e recentemente pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). Fino ad ora, si sapeva poco riguardo agli effetti immediati sul sistema riproduttivo maschile causati dall’esposizione a temperature ambientali elevate in modo subcronico.

Calore e riproduzione maschile

Per colmare questa lacuna di conoscenza, i ricercatori hanno sottoposto dei topi maschi a condizioni di stress da calore che emulavano un’ondata di caldo. In particolare, i topi sono stati esposti a un ciclo giornaliero di 8 ore a 35°C, seguito da 16 ore a 25°C, per un periodo di sette giorni. “La produzione di sperma è alla base del successo della riproduzione, ma è altamente vulnerabile a varie forme di sfide ambientali, compreso lo stress da calore“, hanno dichiarato gli autori dello studio. Nonostante questo, i testicoli e gli epididimi dei topi maschi esposti non hanno mostrato segni evidenti di cambiamenti istologici. Inoltre, gli spermatozoi dei maschi esposti al calore hanno mantenuto la loro funzionalità e capacità di supportare lo sviluppo embrionale.

Tuttavia, non tutto è rimasto invariato. Gli embrioni generati da spermatozoi esposti al calore hanno mostrato cambiamenti significativi nell’espressione genica, in particolare legati all’accelerazione dello sviluppo iniziale dell’embrione, e un aumento del rapporto peso fetale/placentare. Questi cambiamenti sono stati associati a un profilo alterato di piccoli Rna non codificanti (sncRNA) negli spermatozoi.

Non avevamo una comprensione completa dell’impatto immediato sulla riproduzione maschile dell’esposizione di tutto il corpo a temperature ambientali elevate, come quelle incontrate durante un’ondata di caldo. Emulando sperimentalmente le condizioni delle ondate di caldo, dimostriamo che gli spermatozoi dei topi esposti accumulano cambiamenti nel loro profilo di RNA che sono causalmente collegati a cambiamenti pronunciati nell’espressione genica embrionale“, hanno aggiunto i ricercatori.

Concludendo, gli studiosi sottolineano che anche escursioni relativamente modeste della temperatura ambientale possono influenzare la funzione riproduttiva maschile. “Tali dati evidenziano che anche piccole variazioni termiche possono avere un impatto significativo sul funzionamento del sistema riproduttivo“, hanno concluso i ricercatori.