La Lettonia avvia la produzione di combustibili rinnovabili

L'impianto rappresenta un primato nella regione e si pone come modello per la transizione verso una produzione di energia rinnovabile

Un passo significativo verso la sostenibilità energetica arriva dalla Lettonia, dove il porto di Riga ospiterà il primo impianto dedicato alla produzione di combustibili rinnovabili nella regione baltica. L’annuncio è stato dato oggi dall’Autorità portuale del porto franco della capitale lettone.

Secondo quanto comunicato, il progetto, frutto della collaborazione tra imprenditori lettoni e ucraini, prevede la costruzione di un impianto all’avanguardia che sarà completato entro 20 mesi dall’inizio dei lavori. L’investimento complessivo è stimato attorno ai 120 milioni di euro.

Il complesso industriale si concentrerà sulla lavorazione di circa 236.000 tonnellate di oli vegetali all’anno, generando 93.000 tonnellate di oli vegetali idrotrattati e 87.000 tonnellate di prodotti a base di carburante sostenibile per l’aviazione. Questi dati confermano il ruolo strategico dell’iniziativa nel promuovere l’adozione di soluzioni energetiche più ecologiche e sostenibili.

L’impianto rappresenta un primato nella regione e si pone come modello per la transizione verso una produzione di energia rinnovabile, offrendo nuove opportunità economiche e ambientali per il mercato baltico.