Lombardia, Coldiretti: “la troppa pioggia ha ridotto i raccolti”

"I mesi più piovosi sono stati febbraio, marzo, maggio, settembre e ottobre"

Un eccesso di pioggia sta compromettendo i raccolti nelle campagne lombarde. Dalle coltivazioni di mais al riso, dal pomodoro all’uva da vino, fino a orticole, zucche e meloni, i danni sono visibili. Questo è quanto emerge dall’analisi diffusa dalla Coldiretti regionale, che si è basata sulle previsioni territoriali. L’informativa arriva in concomitanza con la fine dell’annata agraria e mentre, a Baku in Azerbaijan, è in corso la COP29, la Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Il 2024, secondo la Coldiretti regionale, ha visto un incremento del 62% delle precipitazioni cumulate nei primi nove mesi rispetto all’anno precedente, come segnalato dai dati dell’Arpa Lombardia. Inoltre, l’ottobre appena trascorso ha registrato piogge superiori alla media in tutta la regione. “I mesi più piovosi sono stati febbraio, marzo, maggio, settembre e ottobre“, evidenzia la Coldiretti, aggiungendo che durante questi periodi, le campagne sono impegnate nelle semine primaverili e nelle operazioni di raccolta e semina autunnali.

L’analisi sottolinea l’impatto devastante delle condizioni climatiche sull’agricoltura lombarda, con una riduzione significativa dei raccolti, in particolare per il riso, che ha visto una diminuzione del 30%.