L’Ungheria ha dichiarato che riuscirà a trovare una soluzione per pagare le importazioni di gas naturale dalla Russia, nonostante le recenti sanzioni imposte dagli Stati Uniti sulla Gazprombank. Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha affermato che il Paese ha tempo fino al 20 dicembre per individuare un metodo tecnico che consenta i pagamenti.
“Il prossimo pagamento è previsto per il 20 dicembre, quindi abbiamo quasi un mese per trovare una soluzione tecnica“, ha dichiarato Szijjarto durante un incontro con i giornalisti a margine dell’Istanbul Energy Forum.
Le dichiarazioni del ministro giungono in un contesto di crescente pressione internazionale nei confronti della Russia e delle sue istituzioni finanziarie, legate al settore energetico. Nonostante le sanzioni, l’Ungheria, che dipende fortemente dal gas russo per il suo approvvigionamento energetico, si è mostrata determinata a mantenere le importazioni senza interruzioni.
Le sanzioni statunitensi su Gazprombank rappresentano un ulteriore ostacolo per i Paesi europei che continuano a importare energia dalla Russia, ma il governo ungherese sembra fiducioso di riuscire a superare la sfida.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?