Microplastiche e forever chemicals, un’alleanza letale per gli ecosistemi acquatici

I risultati di un nuovo studio sottolineano l'importanza di studiare l'impatto combinato degli inquinanti

Uno studio dell’Università di Birmingham, pubblicato su Environmental Pollution, ha evidenziato per la prima volta gli effetti devastanti della combinazione di microplastiche e PFAS (noti come “forever chemicals“). Questa “alleanza tossica” amplifica fino al 41% i danni sugli organismi acquatici rispetto all’esposizione alle due sostanze separatamente. Gli effetti includono crescita rallentata, ritardi nello sviluppo sessuale e riduzione della prole.

La ricerca, coordinata dall’italiana Luisa Orsini, si è concentrata sulle Daphnia, minuscoli crostacei essenziali nella catena alimentare acquatica e indicatori di inquinamento. Quando esposti contemporaneamente a microplastiche e PFAS, questi organismi mostrano un aumento significativo dei danni, soprattutto se già colpiti da altri inquinanti. Ciò suggerisce un effetto cumulativo preoccupante.

I risultati sottolineano l’importanza di studiare l’impatto combinato degli inquinanti, spesso presenti nell’ambiente in miscela, per guidare strategie di conservazione più efficaci. Inoltre, la ricerca richiama l’attenzione sull’urgenza di regolamentazioni ambientali che considerino le interazioni tra inquinanti.

Secondo Orsini, queste scoperte non riguardano solo le specie acquatiche, ma anche la salute umana, evidenziando la necessità di proteggere gli ecosistemi e prevenire ulteriori danni attraverso politiche adeguate.