Piccole isole, grandi rischi: il paradosso di chi inquina meno e subisce di più

La ricerca ha rivelato che, in media, quasi una persona su cinque è attualmente esposta a inondazioni sia costiere che interne

I cittadini dei più piccoli stati del mondo, i quali contribuiscono in misura minima all’inquinamento, si trovano a subire le conseguenze più gravi, in particolare in termini di inondazioni nelle isole. Questa situazione è destinata a peggiorare. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Bristol e pubblicato su Environmental Research Letters.

La ricerca ha rivelato che, in media, quasi una persona su cinque (20 per cento) nei piccoli stati insulari in via di sviluppo (SIDS) – che complessivamente ammontano a circa 8,5 milioni di individui – è attualmente esposta a inondazioni sia costiere che interne. Per tre di questi 57 paesi, ossia Bahamas, Guyana e Tuvalu, la percentuale aumenta notevolmente, arrivando a oltre il 60 per cento della popolazione, secondo i risultati dello studio.