“Per la definizione del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – stralcio 2024 – il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha messo a disposizione di Regioni e Province autonome risorse di bilancio per circa 1.084 milioni di euro. Sono attualmente in corso le attività amministrative finalizzate alla definizione del suddetto Piano, di cui se ne prevede la conclusione entro la fine dell’anno“. Lo ha detto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo in Aula al Senato, durante il question time, a un’interrogazione sulle iniziative per il contrasto al dissesto idrogeologico.
“Come noto – prosegue il Ministro – il dissesto idrogeologico è uno dei temi affrontati nel ‘decreto-legge ambiente’, ora all’esame di questo ramo del Parlamento, che reca una pluralità di disposizioni volte a rendere più efficace e tempestivo il sistema integrato di monitoraggio degli interventi di difesa del suolo, e più snella la programmazione delle azioni di contrasto al dissesto idrogeologico. Il monitoraggio dell’avanzamento procedurale e finanziario degli interventi, a partire dalla piattaforma ReNDiS, mira a garantire che tutti i livelli di Governo possano disporre di un quadro conoscitivo indispensabile per presidiare la realizzazione di interventi di così elevata rilevanza, anche per gli aspetti finanziari”.
Durante il question time in Aula al Senato, il Ministro Pichetto spiega che “l’attuazione degli interventi di cui si compone il Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico resta affidata ai Presidenti delle Regioni, in veste di Commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, i quali, tra l’altro, sono responsabili del corretto e tempestivo inserimento dei dati nei Sistemi di monitoraggio dedicati, e sono altresì tenuti a relazionare, con cadenza annuale, sullo stato d’attuazione degli interventi. Sulla base di tali dati, il MASE redige la ‘Relazione contenente l’indicazione degli interventi di competenza dei Commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico e il loro stato di attuazione’. La Relazione 2024, contenente i dati aggiornati al 31 dicembre scorso, è in fase di completamento. Si conferma l’attenzione di questo Dicastero, per quanto di competenza, sul tema in oggetto, senz’altro meritevole di essere gestito, all’unisono con gli uffici del Ministro per la Protezione Civile, sulla base di un quadro chiaro, utile tanto nella fase della prevenzione quanto nella fase emergenziale”.


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