”Supereremo questi giorni difficili e faremo in modo che situazioni simili non si ripetano in futuro. Rassicuro i lucani sui controlli relativi alla qualità dell’acqua del Basento. Le prime analisi evidenziano che può essere prelevata per poterla potabilizzare in linea con quanto regolamenta il Codice dell’Ambiente. Ha caratteristiche uguali a quelle dell’acqua dei maggiori invasi della Basilicata, a cominciare dal Camastra”. Così il Presidente della Regione Basilicata e Commissario delegato all’emergenza, Vito Bardi, in un messaggio ai lucani e particolarmente ai comitati che temono l’immissione in rete dell’acqua inquinata del fiume Basento. ”I cittadini hanno le istituzioni al loro fianco – ha aggiunto Bardi – e io ho la responsabilità di salvaguardare la salute e la sicurezza della comunità lucana; a questa non verrò meno”.
Sull’emergenza siccità, oggi una riunione si è tenuta in Prefettura e si è stabilito che i Carabinieri forestali terranno una ”sorveglianza straordinaria” sul fiume Basento per evitare scarichi inquinanti o sversamenti abusivi, particolarmente nel tratto fluviale da cui l’acqua sarà prelevata per immetterla in apposita canalizzazione (in fase di completamento) e da qui al potabilizzatore di Potenza. Sono coinvolti nell’emergenza 29 Comuni, tra cui Potenza, per un totale di 140mila abitanti, circa un quarto dell’intera popolazione residente nella regione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?