Smog in Pakistan: a Lahore è emergenza, misure drastiche

La situazione è simile a un'emergenza sanitaria di massa

La provincia pakistana del Punjab ha dichiarato un’emergenza sanitaria a causa dello smog persistente che ha colpito la regione, colpendo quasi 2 milioni di persone e avvolgendo ampie zone in una nebbia tossica. In risposta, sono state adottate misure drastiche: la chiusura di scuole, la cancellazione dei permessi per il personale medico, e la limitazione degli orari di apertura di ristoranti e attività commerciali. Inoltre, sono stati imposti blocchi nelle città di Multan e Lahore, e sospesi i lavori di costruzione. I livelli di qualità dell’aria hanno raggiunto valori pericolosi, con punte superiori a 600, ben oltre la soglia di 300 considerata dannosa per la salute. Gli esperti attribuiscono il fenomeno alla combinazione di inquinamento veicolare, attività industriali, edilizie e alla combustione delle colture agricole durante la stagione di semina. Le autorità meteorologiche prevedono piogge e vento nei prossimi giorni, che dovrebbero contribuire a migliorare la qualità dell’aria. Il dott. Muhammad Ashraf ha sottolineato che la situazione è simile a un’emergenza sanitaria di massa, paragonabile alla gravità del COVID-19, poiché le infezioni respiratorie si stanno diffondendo rapidamente tra la popolazione.