Il territorio francese di Mayotte nell’Oceano Indiano ha previsto il massimo stato di allerta per l’avvicinamento del ciclone Chido, ordinando a tutti, compresi i soccorritori, di cercare riparo. “Si tratta di un evento senza precedenti, estremamente violento, i venti potrebbero superare i 180 km/h“, ha affermato il governatore Francois-Xavier Bieuville. Con l’avvicinarsi del ciclone al territorio, le autorità hanno vietato a tutti i 320mila residenti di spostarsi.
L’inasprimento del livello di allerta massimo “comporta il rigoroso confinamento dell’intera popolazione, compresi i servizi di soccorso e di sicurezza e tutti i funzionari mobilitati per la gestione della crisi“, ha scritto il governo locale su X.
L’allerta è entrata in vigore alle 7 del mattino ora locale (le 5 in Italia), 2 ore prima che l’occhio della tempesta passasse sulla parte settentrionale di Mayotte. “È una cosa seria. Mayotte non ha mai conosciuto una situazione simile“, ha detto il capo del consiglio Ben Issa Ousseni.
Le autorità hanno trasformato più di 70 scuole e palestre in rifugi, dando priorità ai 100mila residenti che vivono nelle case più vulnerabili.
Alle 6 del mattino, la tempesta si trovava a circa 100 km a Nord/Est di Mayotte, ha affermato il servizio meteorologico Météo France, prevedendo “venti distruttivi o addirittura devastanti“.


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