Cessate il fuoco in Ucraina? “Negoziati inutili non sono quello che vogliamo”, le parole di Lavrov

Il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, in una intervista a giornalisti russi e stranieri ha parlato della guerra in Ucraina

La Russia non vuole una tregua in Ucraina. “Un cessate il fuoco è un vicolo cieco”, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, in una intervista a giornalisti russi e stranieri. “Sulla questione molto è stato detto. Ne ha parlato anche il Presidente russo. Negoziati inutili non sono quello che vogliamo”, ha aggiunto, sottolineando che “l’obiettivo di una tregua è quello di prendere tempo per continuare a inondare l’Ucraina di armi e consentire alle forze ucraine di raggrupparsi, di mobilitare personale e via discorrendo”, ha aggiunto, precisando che “abbiamo bisogno di accordi vincolanti, definitivi, e con valore giuridico”.

Qatar, Arabia saudita o Emirati località possibili per vertice Trump-Putin

La Russia prova intanto a definire le condizioni per il vertice fra Donald Trump e Vladimir Putin che non è ancora stato fissato e prima ancora dell’insediamento del Presidente americano eletto. Il quotidiano Izvestia cita esperti secondo cui le località più probabili sono in Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Paesi neutrali, impegnati da tempo in uno sforzo di mediazione fra Mosca e Kiev sulla facilitazione degli scambi di prigionieri di guerra (ma anche sul ritorno dei bambini ucraini deportati in Russia, ndr) e che non hanno aderito alla Corte penale internazionale. Izvestia precisa che pur se la Svizzera ha confermato la sua disponibilità a ospitare un vertice Trump-Putin, non potrebbe andare bene perché per Mosca non è più un Paese neutrale. Scarse probabilità anche che la riunione si tenga in un Paese europeo. Ma non si esclude la Turchia.