La Cina è pronta a segnare una svolta storica nel mercato automobilistico globale: per la prima volta, le vendite di veicoli elettrici (EV) supereranno quelle delle auto a combustione interna. Questo traguardo mette il più grande mercato automobilistico del mondo anni luce avanti rispetto ai rivali occidentali, consolidando il suo primato nel settore. Secondo le ultime stime fornite al Financial Times da quattro banche d’investimento e gruppi di ricerca, le vendite di auto elettriche in Cina – comprese le auto completamente elettriche e gli ibridi plug-in – cresceranno di circa il 20% all’anno, raggiungendo oltre 12 milioni di unità nel 2025. Questo dato è più che il doppio rispetto ai 5,9 milioni venduti nel 2022. Parallelamente, le vendite di auto tradizionali sono previste in calo di oltre il 10% nel 2024, scendendo sotto gli 11 milioni di unità, segnando una riduzione di quasi il 30% rispetto ai 14,8 milioni del 2022.
Il successo tecnologico della Cina
Questo risultato riflette il successo della Cina nello sviluppo tecnologico interno e nella creazione di catene di approvvigionamento globali per le risorse critiche necessarie alla produzione di EV e batterie. Robert Liew, direttore della ricerca sulle energie rinnovabili per l’Asia-Pacifico presso Wood Mackenzie, ha dichiarato: “la Cina vuole elettrificare tutto. Nessun altro Paese si avvicina a questi risultati”.
Grazie alla scala industriale raggiunta, la Cina è riuscita a ridurre significativamente i costi di produzione, rendendo i veicoli elettrici più accessibili ai consumatori. Inoltre, il paese è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo fissato nel 2020 di avere il 50% delle vendite di auto composto da veicoli elettrici entro il 2035, con un anticipo di ben 10 anni rispetto al previsto.
La concorrenza occidentale in difficoltà
Mentre la Cina accelera, Europa e Stati Uniti faticano a mantenere il passo. La lenta adozione della tecnologia da parte dell’industria automobilistica tradizionale, l’incertezza sui sussidi governativi e il crescente protezionismo contro le importazioni cinesi stanno rallentando la crescita delle vendite di EV nei mercati occidentali. Secondo i dati della consulenza Automobility, nel 2024 la quota di mercato delle auto con marchi stranieri in Cina è scesa al minimo storico del 37%, rispetto al 64% del 2020. Grandi produttori come General Motors e Volkswagen stanno affrontando pesanti perdite: GM ha svalutato oltre 5 miliardi di dollari del suo business in Cina, mentre Volkswagen ha avvertito di una svalutazione fino a 20 miliardi di euro.
Sfide interne e consolidamento del mercato
Nonostante il boom delle vendite, il settore degli EV in Cina non è privo di sfide. Yuqian Ding, analista di HSBC, ha sottolineato che l’elevata competizione e l’eccesso di offerta stanno portando a una guerra dei prezzi, con conseguente pressione sui margini di profitto. Tuttavia, il consolidamento del settore è visto come inevitabile. Paul Gong, responsabile della ricerca automobilistica cinese presso UBS, ha previsto un inizio debole per il mercato nel 2025, seguito da un’impennata nelle vendite verso la fine dell’anno, in vista dell’imposizione di una tassa d’acquisto del 5% sui veicoli elettrici dal 2026.
Un futuro dominato dagli EV
Nonostante le sfide, l’industria automobilistica cinese sta dimostrando che il futuro dei trasporti è già qui. Con una media di 90 nuovi modelli di auto pianificati per il lancio nel quarto trimestre del 2024, di cui quasi il 90% elettrici, la Cina sta consolidando il suo ruolo di leader mondiale nel settore degli EV. Come affermato da Tu Le, fondatore della consulenza Sino Auto Insights, “questo è solo l’inizio di un periodo di trasformazione senza precedenti”.


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