Clima, l’Ue prepara il piano stress test per ferrovie e reti elettriche

Questo programma mira a rendere le infrastrutture critiche più resilienti in un’Europa in un pianeta che si riscalda

L’Unione Europea sta sviluppando un piano per sottoporre ferrovie e reti elettriche a “stress test” per verificarne la tenuta a fronte di scenari di caldo estremo nel contesto del cambiamento climatico. Secondo il Financial Times che ha parlato con tre funzionari dell’Unione Europea, questo programma mira a rendere le infrastrutture critiche più resilienti in un’Europa che potrebbe riscaldarsi di almeno 3°C entro il 2050 rispetto ai livelli preindustriali, secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente. Le analisi suggeriscono rischi elevati di ondate di calore, siccità, incendi e blackout, con gravi conseguenze economiche e sanitarie. La Francia è il primo stato membro a iniziare gli stress test nazionali, avendo avviato a ottobre un piano per verificare la resilienza delle infrastrutture in uno scenario con temperature più alte di 4°C.

Le autorità europee stimano che il cambiamento climatico abbia già causato danni per miliardi di euro negli ultimi anni, con eventi come le inondazioni in Slovenia nel 2023, che hanno generato costi pari al 16% del Pil del Paese. Bruxelles considera questa iniziativa un “no brainer”, essenziale per promuovere infrastrutture più robuste e avviare un dibattito su interventi necessari.

Nonostante l’Accordo di Parigi miri a limitare l’aumento delle temperature globali a 1,5°C, il riscaldamento globale sta già superando soglie critiche, spingendo l’Ue a esplorare scenari a lungo termine per affrontare le sfide climatiche e ridurre rischi futuri.