Colpo di scena: CME colpisce direttamente la Terra, attese tempeste geomagnetiche

L'impatto inaspettato della CME evidenzia ancora una volta quanto sia complessa e imprevedibile l'attività solare

Un’espulsione di massa coronale (CME) che inizialmente si pensava avrebbe solo sfiorato la Terra ha invece colpito direttamente il nostro pianeta. L’impatto, registrato dalla sonda DSCOVR della NOAA alle 6 ora italiana di oggi 17 dicembre, ha innescato condizioni favorevoli allo sviluppo di tempeste geomagnetiche classe G1-G2 nelle prossime ore.

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Credit SWPC NOAA

Dalla CME alle tempeste geomagnetiche

Secondo i dati forniti dalla sonda DSCOVR (Deep Space Climate Observatory) della NOAA, un’espulsione di massa coronale proveniente dal Sole ha colpito direttamente la Terra, sovvertendo le previsioni iniziali. Questo evento potrebbe scatenare tempeste geomagnetiche moderate nelle prossime ore, classificate come G1 e G2, in base alla scala di intensità delle tempeste geomagnetiche.

Cos’è un’espulsione di massa coronale (CME)?

Un’espulsione di massa coronale (CME, dall’inglese Coronal Mass Ejection) è un evento che si verifica sulla superficie del Sole, caratterizzato dal rilascio improvviso di enormi quantità di plasma e campi magnetici dalla corona solare nello Spazio interplanetario. Questi fenomeni, spesso associati a brillamenti solari, possono viaggiare attraverso il Sistema Solare a velocità che variano da centinaia a migliaia di km al secondo. Quando una CME è diretta verso la Terra, il plasma carico di particelle interagisce con il campo magnetico terrestre, dando origine a fenomeni spettacolari come le aurore boreali, ma anche a potenziali interferenze nelle infrastrutture tecnologiche.

Cos’è una tempesta geomagnetica?

Una tempesta geomagnetica è una perturbazione temporanea del campo magnetico terrestre, causata dall’interazione tra il vento solare e la magnetosfera terrestre. Le tempeste geomagnetiche vengono classificate su una scala che va da G1 (minore) a G5 (estrema), in base alla loro intensità e ai possibili effetti sul nostro pianeta. Eventi di classe G1 possono causare lievi disturbi alle reti elettriche e piccoli problemi nei sistemi di comunicazione satellitare. Tempeste di classe G2, invece, possono portare a interruzioni più significative e generare aurore visibili anche a latitudini inusuali.