Disastro aereo ad Aktau: scontro internazionale sulle cause, accuse reciproche e indagini in corso

Continuano ad arrivare notizie e reazioni sul grave incidente aereo in Kazakistan: dalla nota della Casa Bianca a Zelensky

Il ​​portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il Cremlino non commenterà le dichiarazioni di Baku sull’incidente del volo della Azerbaijan Airlines ad Aktau “finché le indagini non saranno completate”. Il capo di Rosaviatsiya, Jadrov, sull’incidente dell’aereo Embraer nei pressi di Aktau ha dichiarato: “in seguito alla caduta dell’aereo Embraer vicino ad Aktau, la parte russa ha immediatamente informato i colleghi kazaki e azeri della propria piena e totale disponibilità a collaborare per indagare su questa tragedia. È necessario verificare attentamente e con precisione tutte le circostanze dell’accaduto. Vorrei sottolineare che la situazione in quel giorno e in quelle ore nella zona dell’aeroporto di Groznyj era particolarmente complessa.

I droni da combattimento ucraini stavano conducendo attacchi terroristici contro infrastrutture civili nelle città di Groznyj e Vladikavkaz. Per questo motivo, nell’area dell’aeroporto di Groznyj è stato introdotto il regime ‘Kover’, che prevede l’allontanamento immediato di tutti i velivoli dallo spazio aereo indicato. Inoltre, nella zona dell’aeroporto di Groznyj era presente una fitta nebbia. A un’altitudine di 500 metri non c’era visibilità. Il comandante dell’aereo ha effettuato due tentativi di atterraggio a Groznyj, entrambi falliti. Gli erano stati proposti altri aeroporti, ma ha deciso di dirigersi verso l’aeroporto di Aktau. Ci sono molteplici fattori da esaminare, e sarà necessario condurre un’indagine congiunta”. 

Zelensky sul disastro aereo

“Stanno emergendo sempre più dettagli riguardanti il ​​terribile incidente del volo della Azerbaijan Airlines. Esprimo le mie condoglianze al presidente Aliyev e al popolo dell’Azerbaijan. Ogni vita umana è preziosa e ogni perdita di vita merita un’indagine approfondita per stabilire la verità”. A scriverlo, su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Possiamo vedere come le chiare prove visive sul luogo dell’incidente indichino la responsabilità della Russia nella tragedia”, aggiunge il presidente ucraino. “Se la Russia decide di diffondere menzogne ​​come ha fatto nel caso del #MH17, dovremo rafforzare tutta la pressione internazionale su Mosca per stabilire la verità e garantire l’assunzione delle responsabilità”.

Azerbaijan rifiuta aiuto nei soccorsi da Cecenia

L’Azerbaijan ha rifiutato le offerte di aiuto da parte della repubblica russa di Cecenia per il soccorso alle vittime dell’aereo passeggeri della Azerbaijan Airlines precipitato in Kazakistan. “Né lo Stato né i suoi cittadini accetteranno un simile aiuto”, si legge sul portale di notizie azero Day.az, dove viene citato un rappresentante anonimo dell’ufficio presidenziale azero. L’aereo sarebbe dovuto atterrare a Grozny, la capitale della Cecenia, ma si è schiantato durante un tentativo di atterraggio di emergenza vicino alla città kazaka di Aktau, uccidendo 38 delle 67 persone a bordo. Il governo ceceno ha offerto alle vittime e alle loro famiglie assistenza finanziaria e di altro tipo, ma Baku avrebbe rifiutato l’offerta.

Il rappresentante citato ha anche ribadito una richiesta a Mosca nota per ora solo in via non ufficiale: “l’Azerbaijan chiede che il fatto venga riconosciuto, che vengano presentate delle scuse e che venga pagato un risarcimento adeguato“. La dirigenza di Baku spesso fa filtrare le sue posizioni per via indiretta attraverso i media. L’ufficio presidenziale ha fatto sapere che il presidente azero Ilham Aliyev ha parlato al telefono con il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev ringraziandolo per aver fornito un lavoro di soccorso professionale e cure mediche alle vittime. Entrambi i presidenti avrebbero concordato che la causa dell’incidente sarebbe stata rivelata dai risultati delle indagini in corso.

Il ministro dell’ Azerbaigian cita arma come causa dell’impatto esterno

L’Azerbaigian riconosce che è stata un'”arma” di qualche tipo a produrre l’impatto esterno. “L’inchiesta chiarirà quale tipo di arma sia stata usata per provocare l’impatto esterno”, ha affermato il ministro dei Trasporti, Rashad Nabiyev, citato dall’agenzia Azertag. Il rottame dell’aereo e le dichiarazioni dei testimoni suggeriscono che l’aereo sia stato danneggiato dall’esterno in corrispondenza dell’aeroporto di destinazione, a Grozny. “Secondo queste dichiarazioni c’è stato il rumore di un’esplosione fuori e poi l’aereo è stato colpito da qualcosa”, ha aggiunto.

La nota della Casa Bianca

Indicazioni suggeriscono che l’aereo dell’Azerbaijan Airlines precipitato vicino ad Aktau sia stato abbattuto, scrive la Casa Bianca. “Abbiamo notato alcune indicazioni preliminari che puntano senza dubbio alla possibilità che questo aereo sia stato abbattuto da sistemi di difesa aerea”, ha affermato il portavoce della Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby. Elementi di prova che vanno oltre le immagini ampiamente diffuse della carlinga danneggiata dell’aereo.