Un nuovo studio dell’Università del Maryland, pubblicato su JAMA Network Open, ha evidenziato come il fumo degli incendi boschivi, anche a migliaia di km di distanza, possa causare problemi di salute, in particolare cardiaci e respiratori. I ricercatori hanno analizzato l’impatto del fumo degli incendi in Canada nel 2023, che ha raggiunto la costa orientale degli Stati Uniti, in particolare il Maryland. Durante i giorni con livelli di inquinamento atmosferico elevato, chiamati “hotspot”, sono aumentate le visite mediche per problemi cardiaci e polmonari. In particolare, è stato riscontrato un aumento del 18% nelle visite per complicazioni cardiopolmonari e un aumento del 55% per patologie legate a cuore e polmoni. I pazienti colpiti tendevano ad essere anziani, non fumatori e appartenenti a classi socio-economiche più agiate.
I ricercatori suggeriscono che le persone più vulnerabili, come quelle economicamente svantaggiate, potrebbero non ricevere l’assistenza necessaria durante gli eventi di inquinamento atmosferico. Il team evidenzia l’importanza di garantire l’accesso alle cure sanitarie, come la telemedicina, per prevenire complicazioni nei giorni di fumo intenso, soprattutto in vista di un aumento degli eventi estremi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?