L’incendio di una cabina elettrica ha provocato oggi una grande nube di fumo visibile a distanza e tanti disagi nel quartiere Fuorigrotta a Napoli. Tutto è iniziato con un boato e poi l’incendio che ha mandato in tilt il traffico nella zona. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta. È stato necessario interrompere l’erogazione dell’energia elettrica per consentire l’intervento di messa in sicurezza, con blackout in quasi tutte le abitazioni e attività di Fuorigrotta. È rimasto senza corrente anche l’ospedale San Paolo (poi rialimentato) con oltre 500 degenti all’interno. Secondo quanto si è appreso da fonti Enel, c’è stato un incendio sul quadro di una linea di media tensione. I tecnici di e-Distribuzione sono immediatamente intervenuti per mettere in sicurezza le linee per consentire l’intervento dei Vigili del Fuoco.
L’incendio, sviluppatosi attorno alle 13 in una centrale elettrica di via Terracina, è stato spento dopo alcune ore mentre a distanza si vedeva un’alta nube di fumo nero. La cabina si trova proprio a fianco ad un distributore di carburanti che per fortuna è rimasto intatto. In zona si trova anche il cimitero e non distante una sede dell’Università. La chiusura delle strade circostanti ha determinato gravi ripercussioni sul traffico veicolare.
I tecnici di E-Distribuzione stanno cercando di comprendere i motivi dell’esplosione e al momento non si esclude alcuna pista. Indagano i Carabinieri.
Installate power station per assicurare la fornitura dell’energia
Nella zona interessata dall’incendio, E-Distribuzione ha fatto installare anche grandi power station per assicurare la fornitura dell’energia elettrica. In particolare, sono state richieste 6 power station. Intanto, i tecnici stanno lavorando per assicura la progressiva rialimentazione della rete. Un lavoro, fanno sapere fonti di Enel, che proseguirà ad oltranza finché tutto il servizio elettrico nelle zone di Fuorigrotta, Agnano e Soccavo non sarà rialimentato


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?