Invasione dei droni inquieta gli Stati Uniti: Trump chiede di abbatterli

"La situazione si è spinta troppo oltre. Le piste dell'aeroporto Stewart Airfiled sono state chiuse per un'ora a causa dell'attività di droni"

I droni misteriosi che sorvolano gli Stati Uniti da settimane stanno creando crescente preoccupazione, con un aumento degli avvistamenti in numerosi stati, non limitandosi più solo al New Jersey. L’allarme tra la popolazione è elevato, ma le autorità federali cercano di calmare la situazione, insistendo sul fatto che “Non sono una minaccia“, sebbene non abbiano fornito ulteriori dettagli. Nonostante ciò, la frustrazione tra i cittadini cresce, alimentata da una mancanza di certezze e da teorie cospirazioniste che stanno guadagnando terreno.

Il Congresso ha chiesto maggiore chiarezza, con diversi deputati che spingono per un intervento. Tra questi si è schierato anche l’ex presidente Donald Trump, il quale ha affermato: “Non penso che questo possa accedere senza che il governo ne sia a conoscenza. Chiarite con il pubblico ora. Altrimenti abbatteteli.” Sebbene l’ipotesi di abbattere i droni sia stata fermamente respinta dalle autorità per motivi di sicurezza pubblica, il dibattito continua a intensificarsi. John Kirby, consigliere per la sicurezza nazionale, ha sollevato un’importante preoccupazione, dicendo: “Cosa accadrebbe se cadessero su una casa?“, a cui ha fatto eco il segretario alla sicurezza nazionale Alejandro Mayorkas, il quale ha dichiarato: “Non abbiamo registrato alcuna minaccia o attività nefasta.”

Tuttavia, queste rassicurazioni non sembrano essere sufficienti per placare la rabbia che sta crescendo nel Congresso, specialmente tra i deputati e i senatori degli stati colpiti, tra cui New Jersey, Pennsylvania e New York, che chiedono un intervento federale urgente. La governatrice di New York, Kathy Hochul, ha dichiarato: “La situazione si è spinta troppo oltre. Le piste dell’aeroporto Stewart Airfiled sono state chiuse per un’ora a causa dell’attività di droni“, chiedendo che Washington conceda maggiore potere agli stati per poter monitorare e intervenire in caso di necessità. “Fino a quando questo non accadrà, l’amministrazione Biden deve inviare più personale a New York e negli stati limitrofi per la sicurezza delle nostre infrastrutture e della popolazione“, ha aggiunto.

Anche il governatore della Pennsylvania, Josh Shapiro, ha risposto con fermezza, dispiegando elicotteri per cercare di identificare l’origine dei droni. Nel frattempo, le autorità del New Jersey hanno criticato la risposta della Casa Bianca, ritenendola insoddisfacente rispetto all’emergenza in corso.

Nel frattempo, i cittadini dei tre stati coinvolti considerano i droni come una vera e propria emergenza. La crescente frustrazione è alimentata dall’incertezza, con la mancanza di informazioni che ha portato alla diffusione di numerose teorie cospirazioniste. Alcuni credono che i droni facciano parte di “Project Blue Beam“, un’esercitazione segreta della Space Force, mentre altri li ritengono legati a potenze straniere, come l’Iran o la Cina, ricordando gli episodi dei palloni-spia di Pechino. Non mancano anche coloro che vedono nei droni segni di attività aliena, portando alla diffusione di teorie legate agli UFO.

Mentre le indagini continuano, gli Stati Uniti si trovano di fronte a una situazione che si sta facendo sempre più complessa, con la popolazione sempre più preoccupata e le autorità impegnate a trovare una soluzione.