Italiano ucciso da uno squalo: il racconto di un sopravvissuto ad un attacco nel 2023 | VIDEO

Il 21enne parmigiano Matteo Mariotti ha perso una gamba in un'aggressione del 2023: "vicino a famiglia Gianluca e a Peppino"

“Con questo video voglio trasmettere due cose. La prima è il mio più grande sostegno e la mia vicinanza alla famiglia di Gianluca, dei suoi parenti e soprattutto dell’amico ferito, che spero abbia una pronta e rapida guarigione. Mi farebbe anche molto piacere conoscerlo. La seconda è far riflettere le persone rispetto a quanto sarebbe un posto migliore il mondo se imparassimo tutti a dosare le parole che usiamo”. In un video postato sulla sua pagina Instagram, Matteo Mariotti – 21enne parmigiano divenuto celebre per essere stato attaccato da uno squalo in Australia il 9 dicembre 2023 – ha commentato la morte di Gianluca Di Gioia, rimasto ucciso a Marsa Alam, in Egitto, proprio dopo l’attacco di uno squalo.

“Premetto che non conosco le dinamiche dell’accaduto. L’unica cosa che so per certo è quanto sia sbagliato il giudizio e il comportamento della gente in situazioni del genere. Lo dice uno che sa cosa significa essere mangiato da uno squalo”, afferma Mariotti, mostrando la protesi che porta al posto della gamba sinistra. “Ogni anno – ha proseguito Mariotti nel video – migliaia di persone vengono uccise dai cani, eppure la maggior parte di noi ha un cane in casa. Ogni anno centinaia di migliaia di persone vengono uccise dalle zanzare: cosa dovremmo fare, chiuderci in casa sperando che non ne entri più neanche una?”. 

Incidenti stradali e incidente aerei

Nel video Mariotti cita anche gli esempi degli incidenti stradali e delle stragi per la caduta di aerei in volo. “Eppure – prosegue – a casa c’è sempre qualcuno pronto a giudicare chi sceglie di vivere la propria vita come vuole, seguendo le proprie passioni”: 

“Io penso che in certe situazioni l’unica cosa di cui ci sia bisogno è un po’ di vicinanza, un po’ di amore. Sono le cose che hanno salvato anche me. Rileggere i commenti oggi – conclude Mariotti – mi ha fatto riprovare quelle brutte sensazioni, mi ha fatto soffrire. Pensare che non basti la tragedia? Pensate che servano i vostri commenti velenosi? Vi chiedo di smetterla. Vi chiedo di riflettere su quale sia il confine tra giusto e sbagliato. Qualsiasi cosa che decidiamo di fare nella nostra vita può avere dei risvolti dannosi, che sia immergersi in acque profonde o stare tutto il giorno sul divano. Sta a noi scegliere come usare il nostro tempo”.