Mayotte devastata dal ciclone Chido: “catastrofe impressionante”

Si teme un'ecatombe a Mayotte: corsa contro il tempo per i soccorsi

L’arcipelago di Mayotteè stato colpito da una catastrofe impressionante”. Lo ha detto il Primo Ministro francese François Bayrou dal Consiglio municipale di Paul, commentando la situazione nel territorio francese d’oltremare devastato dal ciclone Chido. “I danni sono assolutamente considerevoli e le perdite umane sono difficili da valutare“, ha aggiunto, come riporta l’emittente BFM TV. “Condizioni di vita, comunicazioni, trasporti, distribuzione dell’acqua, cibo… Tutto questo è oggetto di un impegno considerevole da parte del governo, di tutti i servizi statali“.

Bruno Retailleau, Ministro degli Interni francese, ha fatto visita oggi a Mayotte per constatare i danni dopo il passaggio del ciclone. “L’isola è completamente devastata, ha detto, come riporta l’emittente BFM TV. “Delle abitazioni precarie non è rimasto più nulla, mentre le abitazioni meno precarie hanno sofferto molto”. “Non chiedetemi una valutazione”, ha aggiunto Retailleau durante una conferenza stampa dall’isola La Riunione, spiegando che il “censimento” delle vittime inizierà quando “riapriranno le strade”. Un bilancio ancora molto provvisorio indica che i morti accertati sono 21, 45 i feriti gravi, 1.373 quelli meno gravi. Ma i timori sono terribili: le autorità temono centinaia, se non migliaia, di vittime a Mayotte.

Il ciclone ha danneggiato anche l’unico ospedale del Dipartimento. “Venticinque prime evacuazioni mediche di pazienti in situazioni di emergenza sono state effettuate tra Mayotte, colpita da un ciclone devastante più di due giorni fa, e Réunion”, ha dichiarato il ministro della Sanità Geneviève Darrieussecq. “Diversi voli hanno avuto luogo durante la giornata per rendere possibili queste evacuazioni“, ha reso noto il ministro in una dichiarazione scritta, aggiungendo che “queste operazioni di evacuazione medica continueranno nei prossimi giorni”.

Chido è stato il ciclone più intenso a colpire la zona da 90 anni, con raffiche che hanno superato i 220km/h, causando danni catastrofici a case e a infrastrutture vitali come ospedali, strade e telecomunicazioni. Una situazione descritta dai residenti come ”apocalittica”.

Visita di Macron a Mayotte nei prossimi giorni

Il Presidente Emmanuel Macron ha presieduto a Parigi una riunione dedicata all’emergenza, mentre sul posto continua la corsa contro il tempo per soccorrere le vittime con il timore che molte siano intrappolate sotto le macerie. “Questa sera, durante la riunione dell’unità interministeriale di crisi, ho assicurato che fossero adottate tutte le misure di emergenza per aiutare gli abitanti di Mayotte e che fosse assicurata la continuità dello Stato“, ha scritto il Presidente francese su X.

Macron ha detto che visiterà Mayotte “nei prossimi giorni, a sostegno dei nostri concittadini, ai funzionari e ai soccorritori dispiegati”. “Si tratta di affrontare le emergenze e di iniziare a prepararsi per il futuro. Di fronte a questa tragedia, che ha scosso ognuno di noi, dichiarerò un lutto nazionale“, ha scritto ancora Macron.